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INCIDENTE MORTALE CRI

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INCIDENTE MORTALE CRI

Si ribalta ambulanza, muore volontaria della Cri

L’incidente nella notte a Gavorrano

15 marzo, 11:19

(ANSA) – GAVORRANO (GROSSETO), 15 MAR – Una volontaria della Croce rossa italiana, 63 anni, e’ morta la notte scorsa in un incidente stradale che ha coinvolto l’ambulanza sulla quale prestava servizio: il veicolo si e’ ribaltato lungo la statale Aurelia, a Gavorrano. Portati in ospedale e trattenuti in osservazione anche il conducente e un’altra occupante dell’ambulanza, entrambi 23 anni. L’incidente e’ avvenuto intorno alle 1: il veicolo, per cause da accertare, e’ sbandato finendo contro il guardrail e poi si e’ ribaltato. Nell’urto la volontaria e’ stata sbalzata fuori dall’abitacolo.(ANSA).


82 Comments

MAX

marzo 15, 2011at 11:43 am

A bordo dei veicolo, un Fiat Ducato, viaggiavano in tutto tre persone. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Gavorrano, per cause ancora in corso di accertamento, l’ambulanza e’ sbandata e dopo aver urtato il guardrail
centrale si è rovesciata sul fianco destro, proseguendo così per circa 100 metri.

Nell’incidente la volontaria, che si trovava all’interno del vano lettiga del veicolo, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Nell’urto la donna, si spiega ancora dall’Arma, ha riportato un trauma cranico encefalico ed è morta sul colpo. Trasportati all’ospedale di Grosseto e trattenuti in osservazione il conducente e un’altra occupante dell’ambulanza, entrambi 23 anni. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Follonica.

SBALZATA FUORI DALL’INTERNO VANO SANITARIO…. CINTURE???

alessandro toscana

marzo 15, 2011at 2:40 pm

c’è di più MAX…: pare che la morte si stata causata da una bombola di O2 che nell’urto sarebbe letteralmente schizzata dal proprio alloggiamento centrando in testa la povera vittima..naturalmente sono le ultime indiscrezioni che ho potuto raccogliere in modo del tutto fortuito e occasionale,appena saprò qualcosa di più preciso ti farò sapere……

    MAX

    marzo 15, 2011at 2:45 pm

    Grazie Ale…anche perchè se è come dici tu…non sarebbe il primo caso… accertati anche il nome dell’allestitore, e appena sai qualcosa in più mi giri le notizie, grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

alessandro toscana

marzo 15, 2011at 3:29 pm

intanto Max ti confermo che la causa della morte sembra sia stata proprio la bombola,ho sentito 3 persone e mi hanno dato tutte e 3 la stessa versione,sull’allestitore nessuno ha saputo dirmi nulla anche se io una mezza idea ce l’ho però prima di espormi voglio essere sicuro……tra l’altro non sappiamo ancora di quale bombola si tratta,secondo il mio sospetto potrebbe trattarsi della portatile……..

    MAX

    marzo 15, 2011at 4:37 pm

    Classico Ale.. classiche bombole che vedi fissate con ….velcro!!! tienimi info.

Sonobeppe

marzo 16, 2011at 12:18 am

Sarà…ma mi risulta difficile pensare che, tra tutte le cose con le quali la testa di quella povera volontaria può essere andata a sbattere, possa essere stata proprio una delle bombole portatili a provocarne la morte.

Anche perchè non è stato un frontale a 100 km/h, dove una bombola lasciata libera ti si scaglierebbe addosso alla velocità di 100 km/h…………qui si dice che l’ambulanza si è fermata dopo aver strisciato per 100 m……e in tal caso anche se la bombola prende il volo, secondo me non ti si scaglia addosso con quella velocità.

Secondo me è più probabile che la causa sia stata un’altra.

    MAX

    marzo 16, 2011at 9:18 am

    Beppe…prendi un mattone …alzalo al di sopra della tua testa a distanza di 1 m….e lascialo cadere! Vedrai che è sufficente per causare lesioni che… se prese al posto giusto sono letali!!!

alessandro toscana

marzo 16, 2011at 8:04 pm

c’è un particolare che forse non considerate : ed è l’energia cinetica che acquista un oggetto che si trova dentro un mezzo durante un impatto,la formula per calcolarla è la seguente Ec=m.V(al quadrato)diviso 2,dividendo tutto per la forza di gravità si ottiene il peso acquistato dal corpo durante l’impatto quindi se consideriamo il peso nominale della bombola pari a 5kg e una velocità di impatto moderata,facciamo 40km/h,si può notare che quella bombola ha assunto un peso di circa 400kg…………traetene voi le conseguenze…..

alessandro toscana

marzo 16, 2011at 9:07 pm

c’è un’altra cosa Beppe che volevo aggiungere: la vittima aveva il cranio completamente divelto con abbondante fuoriuscita di materia cerebrale…….questo mi è stato raccontato da chi ha prestato il primo soccorso…..

sonobeppe

marzo 16, 2011at 10:08 pm

Lo stesso corpo e quindi anche la testa della povera volontaria è, al pari della bombola, un corpo che incaso di incidente diventa un proiettile e in quanto tale, andando a sbattere contro una qualsiasi parte dell’ambulanza, può subire seri danni….e di cose all’interno dll’ambulanza contro le quali la testa della volontaria può essere andata a sbattere sono molte.

Io non escludo che possa essere stata la bombola, ma visto che l’ambulanza ha strisciato per più 100 m prima di fermarsi, ritengo più probabile che la testa della volontaria sia andata a sbattere contro qualche cosa d’altro all’interno dell’ambulanza o forse durante il “volo” che ha fatto quando il corpo è stato proiettato all’esterno dell’ambulanza.

Con ciò non voglio sminuire la pericolosità di certi fissaggi di bombole, estintori o cose simili……..ma non dimentichiamoci che anche certi spigoli sono pericolosissimi.

Per esempio, proprio di recente, su una nostra ambulanza, durante un servizio mi sono accorto di come la tempia del paziente distasse solo quattro dita da un pericolosissimo spigolo di un supporto in acciaio fatto da noi installare per il fissaggio di un cardiomonitor.

    MAX

    marzo 16, 2011at 10:31 pm

    Beppe… esistono normativeeee!!! ed è la 1789 che raggruppa tutto… e voi fate installare supporti spigolosi???? hai hai Beppe!!! 😉

beppe

marzo 16, 2011at 10:22 pm

Qui la povera volontaria Lia della quale si sono svolti oggi funerali:

http://multimedia.quotidiano.net/?media=21221&tipo=photo&id=754450&cat_principale_page=1&canale=0&canale_page=1

Ciao Lia

alessandro toscana

marzo 16, 2011at 10:56 pm

Beppe molte cose non sono regolari negli allestimenti delle ambulanze,quasi tutte hanno le bombole locate lateralmente,in caso di urto laterale possono diventare veri e propri siluri di svariate tonnellate e quindi potenzialmente mortali per chiunque si dovesse malauguratamente trovare davanti alla loro traiettoria….Maurizio Cassigoli,sempre lui,sosteneva che la migliore locazione fosse in una posizione più centrale possibile…,ad esempio a ridosso della parete che separa l’abitacolo dal vano sanitario,la zona centrale infatti è quella dove un corpo subisce meno l’influenza degli urti…..

beppe

marzo 16, 2011at 11:15 pm

Max…mica l’ho fatto installare io quel supporto.

Alessandro….sono d’accordo con quanto raccomandato da Cassigoli..la parete che separa i due vani è l’ideale.

    MAX

    marzo 17, 2011at 6:52 am

    Beppe lo so che non sei stato tu a installare quel supporto…ma stava a te come hai tuoi colleghi far rispettare la normativa vigente! Chi guida è responsabile del mezzo!

Stefano

marzo 16, 2011at 11:52 pm

Mi spiace per quanto successo ma anche io metto in dubbio sia le cinture allacciate che le bombole ben salde ad un supporto….
Scusate faccio una domanda a tutti.
Da noi le bombole portatili (2 per ogni ambulanza 118) vengono messe nel porta bombola da trasporto (quello giallo che si porta tipo uno zainetto) con all’interno della tasca 1 maschera O2 venturi e 1 maschera O2 reservoire.
Le stesse sono tenute o all’interno di un vano chiuso o legate alla meno peggio con vari sistemi di ritenuta che ogni allestitore si inventa (Max ricordi la corda elastica vero??).
Esiste un sistema di fissaggio delle bombole portatili certificato 10G?
Anche le bombole fisse mi sembra che non abbiano ganci 10G… o sbaglio??
Per le portatili abbiamo risolto in una ultima ambulanza facendole fissare con un sistema tipo quelle fisse ma senza sacca e mascherine… ma non so se comunque è “a norma”.
Qualcuno sa darmi indicazioni di merito?

    MAX

    marzo 17, 2011at 6:50 am

    Che risulti a me…NON esistono fissaggi bombole certificati 10 G, ma esistono fissaggi e locazioni che possono garantire un ottimo fissaggio!

beppe

marzo 17, 2011at 11:45 am

Stefano….nel sito della spencer:

http://quality.spencer.it/2010/09/certificazione-10g/

ci sta scritto :

“Gli obiettivi ambiziosi di Spencer Italia srl, ancora una volta, sono stati raggiunti:
siamo i primi al mondo in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti, con relativo fissaggio, certificati 10G; ne sono un esempio i Portaflebo, Portabombola, sedie, materassi, sfigmomanometri etc.”

Quindi forse loro li vendono.

beppe

marzo 17, 2011at 11:54 am

Max…me ne sono accorto solo una settimana fa….e comunque prima di far presente che lì non va bene, devo trovare anche òa soluzione al problema, perchè a criticare sono capaci tutti..

Ci devo pensare.

beppe

marzo 17, 2011at 11:58 am

Che sia sta roba qua?

http://www.spencer.it/ita/prodotti/ossigenoterapia/carrelli-portabombola/b-ox/ox10003

Boh…..non è che abbia capito molto di come funziona.

beppe

marzo 17, 2011at 2:35 pm

Interessante:

http://www.youtube.com/watch?v=fNU2QGxSxdU

Ma una prova così a che velocità viene eseguita?

beppe

marzo 17, 2011at 2:38 pm

Boh….non funziona. Copiatelo su come al solito.

Stefano

marzo 17, 2011at 10:43 pm

Infatti Max se ricordi ho chiesto consiglio a te quando mi sono occupato del VW di Tolmezzo. Ricordi?? A proposito l’hai visto? Che ne pensi?? Mi risponderai di persona fra una moto tappa e l’altra..
Beppe che sappia io non c’è niente a 10G per le bombole di ossigeno ma chiederò direttamente ad un agente Spencer che abbiamo da poco a Udine e poi ti farò sapere.
Mandi

alessandro toscana

marzo 21, 2011at 8:52 pm

ho saputo da chi ha effettuato il soccorso che la bombola che avrebbe colpito alla testa la povera volontaria,provocandone la frattura letale al cranio,sarebbe una di quelle fisse poste nel lato posteriore sinistro,sono bombole da 7L………….

Stefano

marzo 22, 2011at 12:27 am

Molto grave questa cosa…

    MAX

    marzo 22, 2011at 12:56 am

    Si grave Stefano… la fotocopia di quello già successo!!!

Edo

marzo 22, 2011at 9:43 am

Confermo quanto scritto in precedenza da Alessandro……..bombole sicure al centro del veicolo posizionate in orizzontale perfettamente chiuse ed ancorate. Progetto ambulanza sicura del buon Cassigoli realizzato da Orion tecnologia e design………………meditate!!!

Incredulo26

marzo 25, 2014at 1:29 pm

No ma ragazzi vi rendete conto che film metali vi state facendo?…hahhahaahhah ho riso un botto per tutti i commenti!!

    MAX

    marzo 25, 2014at 2:07 pm

    INCREDULO? possibilmente un nome gentilmente, non capisco il suo commento a riguardo “film mentali” nei commenti precedenti inerenti a quest’articolo! Commenti che ipotizzano l’accaduto in questo incidente in base a quel che si legge e al commento veritiero di Alessandro. Un saluto max.

capitanmao

marzo 25, 2014at 1:32 pm

UNA DI NOI. Non ti dimenticheremo. Grazie per il tuo sacrificio e per il tuo servizio di ogni giorno.

    MAX

    marzo 25, 2014at 2:14 pm

    Ben arrivato su questo blog Maurizio, e capisco l’amicizia e il dolore che ha lasciato questa persona con il suo operato tra di voi, e dispiace leggere quanto accaduto e l’esito finale. Ma da analizzare anche le cose negative…perchè questo non accada ancora, si legge che la signora è stata sbalzata dal mezzo, pertanto deduco che come spesso si nota…le cinture un optional? chissà forse se alacciate non si aveva questo tragico risultato. Un saluto max.

Brenda

marzo 25, 2014at 2:19 pm

A distanza di 2 anni rimango ancora incredula dalle chiacchiere che vengono fuori da strani passaparola… Parlo da persona vicina alle 3 persone coinvolte e posso dirvi che la bombola è stata presa dal vano sanitario dallo stesso autista dell’ambulanza che ha tentato di soccorrere la collega e la bombola non ha minimamente impattato su di lei e non era presente materiale celebrale su nessuna parte della bombola. Ci sono altri fattori che non sono stati resi pubblici inerente all’ubicazione della collega nel vano sanitario; alla manutenzione del mezzo al quale non è stato minimamente dato peso, cosa secondo me estremamente grave! Soprattutto quando per una cosa così grande viene sequestrato il mezzo per fare le perizie del caso e vengono lasciate in loco parti significative del mezzo. Al di là delle polemiche fondamentalmente va ricordata una collega, ancora prima una donna, moglie e madre.

    MAX

    marzo 25, 2014at 2:28 pm

    E ben arrivata anche a te Brenda, si in primiss va ricordata una persone che non è più tra noi, mi lascia perplesso ed incuriosito il tuo commento a riguardo
    “Ci sono altri fattori che non sono stati resi pubblici inerente all’ubicazione della collega nel vano sanitario; alla manutenzione del mezzo “ sarebbe interessante approfondire …per capire.. per migliorare. Un saluto max.

Brenda

marzo 25, 2014at 2:41 pm

Ciao Max e grazie. Posso dirti che personalmente recatami sul luogo dell’incidente 2 giorni dopo era sempre presente in loco, in modo totalmente integro il vetro del portellone laterale con annessa guarnizione, ripeto totalmente integro e l’ambulanza si è rovesciata da quello stesso lato! Ovviamente è stato tutto fotografato e inviato a chi dovuto. La volontaria era in piedi allo spioncino che comunica con il lato guida e l’ambulanza ha da prima sbandato verso destra, nel tentativo di riprendere la traiettoria è seguita una controsterzata a sinistra e da lì l’impatto con il guard rail centrale e lo scoppio della gomma anteriore sinistra. Un corpo al interno di un abitacolo se viene effettuata una sterzata a dx viene spinto a sx….e viceversa…la dinamica cambia cambiando i vari fattori….e per come la vedo io cambia in modo esponenziale!

Valentina

marzo 25, 2014at 2:59 pm

Ragazzi non potrete mai sapere con precisione che cosa ha colpito la volontaria.
Io stessa ho fatto un incidente analogo, e fortunatamente, non è morto nessuno .. Anche se c’è mancato davvero poco.
Vi posso assicurare che nel momento dell’impatto, tutto quello che c’è nel vano sanitario salta. Anche la cosa più agganciata.
Io ho riportato 12 punti in faccia e 15 in testa. Potrebbe esser stato l’aspiratore come un cassetto.
Non si saprà mai la verità.
Sono vicina alla famiglia della vittima. È davvero una ingiustizia.

    MAX

    marzo 25, 2014at 3:26 pm

    27 punti non son pochi!!! Valentina ben arrivata, certo..nel momento dell’impatto le cose volano.. ma bisogna anche vedere se le normative vengono rispettate alla lettera!! Poi la sorte ne fa da padrona!! Un saluto max.

Carla 68

marzo 25, 2014at 4:05 pm

Ho notato la mancanza nei vari commenti di possibili responsabilità dell’autista. Da ex volontaria Cri nonchè autista purtroppo ho riscontrato che molti ragazzi si sentono dei Rambo e non rispettano le norme del codice della strada e le più elementari norme di sicurezza. Conta andare a manetta con la sirena (possibilmente non bitonale, quella americana fa più figo)…

    MAX

    marzo 25, 2014at 7:14 pm

    Carla ..hai elencato nel tuo commento..”quasi” la realtà.. le cose vanno così.. e poi si leggono articoli analoghi e si piangono vite umane.

Cesare

marzo 25, 2014at 4:34 pm

Un ben arrivato a tutti,
Come Max non capisco il commento di “Incredulo26”. penso che di fronte alla morte di una persona ci sia ben poco da ridere. Che i commenti fatti hanno lo scopo di migliorarci e non quello di far ridere qualcuno. Se qualcuno non ha nemmeno il coraggio di scrivere il proprio nome e quindi di metterci la propria faccia ha poco da commentare.
Per Brenda, è importante che si sappia come realmente avvengono gli avvenimenti, questo anche per poter modificare i nostri stessi comportamenti viste le esperienze altrui.
Per Valentina, dispiaciuto per quanto accaduto, ma come ha scritto Max, se le ambulanze venissero costruite con tutti i crismi e rispettassero alla lettere le direttive europee certe cose non accadrebbero mai o quasi mai. Vedasi ambulanze tedesche!!!
Per Carla68, è molto probabile che l’Autista abbia la sua parte di colpa, ma perché la Volontaria era in piedi non allacciata alla cinture di sicurezza all’interno del vano sanitario? Penso ci sia un bel concorso di colpa. Riguardo ai “Rambo” hai pienamente ragione. Questo è uno dei tanti motivi per cui stiamo lottando per il riconoscimento della figura professionale. Figura che garantirebbe una formazione giusta e adeguata.

RobertoSQL

marzo 25, 2014at 5:16 pm

se l’ambulanza che si e’ rovesciata (come riporato dalla notizia ) continuando la sua corsa per altri 100 metri significa solo che la responsabilita’ e’ dell’autista che sicuramente andava ad una velocita’ direi smodata ! le cinture nel vano sanitario sono pressoche inutili in quanto la abz e’ dotata di molti presidi ( monitor, contenitori e cassetti, presidi rigidi per l’immobilizzazione atraumatica, e anche della sedia cardiologica e della spinale )!!! sono comunque profondamente addolorato per l’accaduto! Non dovrebbe mai succedere !
E’ per questo che concordo con Cesare : figura professionale riconosciuta ! Professionisti formati e remunerati giustamente per il lavoro e la professionalita’ ! quindi : NO al vlontariato in ambulanza ! e’ totalmente e profondamente errato ! Non si puo’ fare questo lavoro per 3 turni al mese di sole 30 ore al massimo !
ROBERTO dipendente CRI provinciale di Roma !

    MAX

    marzo 25, 2014at 7:21 pm

    Roberto..ben arrivato anche a te, non concordo un tuo passo.. ” le cinture nel vano sanitario sono pressoche inutili in quanto la abz e’ dotata di molti presidi ( monitor, contenitori e cassetti, presidi rigidi per l’immobilizzazione atraumatica, e anche della sedia cardiologica e della spinale )!!! ” a prescindere che sono obbligatorie!! le cinture!! (CDS) calcolando che l’autista nè è responsabile per il non uso e con conseguenze civili e penali, direi che …come riportato in altri commenti..di seguire la normativa europea sui fissaggi di TUTTI i presidi, e di far allacciare le cinture a tutti gli occupanti!!! Risultato??? ognuno (cose/persone) fissate al proprio posto!!! 😉 un saluto max.

Massimiliano

marzo 25, 2014at 5:18 pm

A prescindere da quale oggetto abbia potuto colpire la malcapitata soccorritrice, occorre sempre fare i conti con la forza di accelerazione gravitazionale (g) che può risultare letale.

    MAX

    marzo 25, 2014at 6:39 pm

    Benvenuto Massimiliano, certamente sì…fare i conti con tutto ciò inerente…velocità.normative…fisica… ma due parole in qualsiasi discorso si faccia…devono essere SEMPRE!!! PRUDENZA – DILIGENZA, Max.

Dario

marzo 25, 2014at 7:50 pm

Brenda ha scritto: …. La volontaria era in piedi allo spioncino che comunica con il lato guida…

Cosa faceva in piedi ??? 🙁
Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza !!! 🙁 🙁
Una brutta abitudine che hanno in molti !!! 🙁 🙁 🙁

    MAX

    marzo 25, 2014at 7:54 pm

    E che ne risponde L’autista!!! Dario! 🙁

elena

marzo 25, 2014at 8:46 pm

è stato un’incidente non bisogna dare la colpa all’autista se non si sa come sia accaduto

    MAX

    marzo 25, 2014at 9:18 pm

    Elena ben arrivata anche a te su questo blog, dici giusto, se non si sa! ma in base alla delucidazione di Brenda sull’accaduto, viene ipotizzato questo..da parte dell’autista, poi le cause di tale manovra…lo sa solo chi era alla guida. Un saluto max.

elena

marzo 25, 2014at 8:52 pm

roberto… dipendente cri di roma .. preferisco non fare commenti su cio che hai scritto…. però voglio fare un’ossevazione… il cosp come lavora?

Brenda

marzo 25, 2014at 9:30 pm

Max il riferimento che hai fatto è totalmente inutile…dato che sono state scritte sui giornali emerite baggianate….(vedi la bombola)! La velocità non era smodata o come è stato detto….dato che non raggiungevano i 100 kmh pur essendo su una 4 corsie….e non hanno fatto 100mt di corsa sul fianco dell’ambulanza! Non era un ambulanza utilizzata x servizi d’emergenza ma una semplice ordinaria (quindi priva di monitor). L’autista di ruolo era la volontaria che purtroppo ci ha lasciati e aveva lei la responsabilità dell’ambulanza come di stare seduta davanti dato che chi guidava aveva il foglio rosa.
Roberto concordo con Elena, il fatto che una persona sia un dipendente ti garantisco che non è segno di tutta questa professionalità che decanti. Dato che l’Italia, come sempre ultima in Europa dovrà adeguarsi per lo meno sulle ambulanze d’emergenza con vere figure formate e professionali quali i paramedici.

    MAX

    marzo 25, 2014at 10:20 pm

    Brenda, scusa non ti seguo nel tuo commento, è riferito a me? o volevi rispondere al commento che ha fatto RobertoSQL??? a riguardo velocità smodata???

    MAX

    marzo 25, 2014at 10:26 pm

    Brenda, mi lasci perplesso questa situazione (non conoscendo il regolamento CRI) .. L’autista di ruolo era la volontaria che purtroppo ci ha lasciati e aveva lei la responsabilità dell’ambulanza come di stare seduta davanti dato che chi guidava aveva il foglio rosa...
    Che tu sappia..il responsabile del mezzo deve affiancare l’autista stando in cabina di guida?
    E comunque a prescindere dal regolamento cri, il responsabile rimane ed è sempre… l’AUTISTA per l’omino nero (Giudice) e per la legge ovviamente.

Brenda

marzo 25, 2014at 9:35 pm

No max le cause della manovra sono dovute ad un animale che ha tagliato loro la strada. Altre cose che come sempre i giornali omettono! Una delle dinamiche possibile è che lei colpendo lo sportello laterale nella controsterzata abbia fatto volar via il vetro e da lì sia finita fuori dall’ambulanza…..quindi prima dell’impatto! Al quel punto le responsabilità oggettive CAMBIANO!! e come se cambiano!

Gabriele

marzo 25, 2014at 9:58 pm

Gabriele V.d.S…decine di commenti, critiche, ricerca delle cause , e un solo pensiero per una volontaria che dedicava il suo tempo agli altri. Ci sarebbe anche di che vergognarsi…. Intanto sappiamo tutti che sulle ambulanze ci sono parecchie cose che non “vanno”. A partire dalla bombole di ossigeno che teniamo aperte sulle ambu in emergenza! Poi, alzi la mano chi non si è mai mosso mentre l’ambu stava viaggiando! Ed anche chi ha SEMPRE, assolutamente allacciato le cinture! Mi sa che non vedrò molte mani…Ciao a tutti, un bacio a te Lina………

    MAX

    marzo 25, 2014at 10:15 pm

    Buonasera Gabriele, in primiss è andato un pensiero alla cara persona che tragicamente è mancata, (non siamo tanto “insensibili” da mancare a questo per vergognarsi) Concordo con te che sulle ambulanze si trova “usi e costumi” a piacimento , e che varia da località in località! Non so il tuo ruolo nel volontariato, ma suggerirei a tutti (dipendenti & non) a migliorare il malcostume che quotidianamente si vede in giro, questo …forse.. mer migliorare il sistema ed evitare tragedie e pianti che poi sarebbero inutili! Un saluto max.

Brenda

marzo 25, 2014at 10:14 pm

Condivido pienamente il tuo pensiero Gabriele!!

Brenda

marzo 25, 2014at 10:27 pm

A Roberto per le sentenze sulla velocità…a te tanto per dirti l’ennesima baggianata scritta che chiunque prende per buona e vi sentenzia su a proprio piacimento!

    MAX

    marzo 25, 2014at 10:37 pm

    Mi arrendo…a capire, sarà perchè rispondo a singolari commenti, ma non trovo la “baggianata” da me scritta.

Cesare

marzo 25, 2014at 10:29 pm

Scusa Gabriele, coloro che si devono vergognare penso siano ben altri, cioè chi permette ancora oggi a che certe tragedie continuano ad accadere.
Brenda, parli di autista con foglio rosa, ma quanti anni aveva all’atto dell’incidente?

    MAX

    marzo 25, 2014at 10:38 pm

    Cesare, dall’articolo..se veritiero.. 23 anni dice.

Brenda

marzo 25, 2014at 10:39 pm

23 perchè? foglio rosa della patente 5b che è quella per utilizzare l’ambulanza per servizio ordinario e emergenziale….

Daniele Lelli

marzo 26, 2014at 12:02 am

Buona sera a tutti.
Un abbraccio alla famiglia della collega Volontaria.
Che la terra sia lieve con te, anima Pia. La tua morte per noi Volontari non deve essere vana, ma deve spronarci per continuare con immutato amore la nostra Missione.
Un bacio da un Volontario di Pubblica Assistenza. Riposa in pace.

    MAX

    marzo 26, 2014at 8:17 am

    Un ben arrivati a ..Daniele,Mariu,Francesca,Giuseppe su questo blog, e come leggo..prevenzione!! che rientra nella “PRUDENZA/DILIGENZA in tutto! Max.

mariu

marzo 26, 2014at 12:18 am

Non Sempre si sta legati dietro soprattutto se si bordo ci son pazienti con condizioni di salute precarie per cui è necessario muoversi alla interno Dell abitacolo…. secondo…le bombole sono micidiali se prese a u velocità….senza conta magari con impatto durante il rovesciamento…..povero donna…Pace alla anima sua….e Era cmq una volontaria.

mariu

marzo 26, 2014at 12:21 am

Non c è un foglio guida…ma lei doveva stare davanti….purtroppo succedono cose queste cose….prima di far commenti azzardati lasciamo perdere verifichino il xke il mezzo di sbandato

giuseppe

marzo 26, 2014at 12:45 am

Un saluto a tutti, un abbraccio ai famigliari, parenti, amici, e colleghi della vittima,… mi associo al loro dolore …. personalmente credo ci sia ancora molto da lavorare per avere un margine di sicurezza in più sulle ambulanze, oltre la tecnica che oggi se fosse applicata…. e mi fermo, manca molto buon senso da parte di tutti gli operatori, a partire dagli autisti….. facciamo un lavoro molto particolare e lo sapete bene, inutile fare commenti, bisogna lavorare insieme a che questi episodi non accadano….. ricordatevi che esiste solo la prevenzione….. e per farla ci vuole una cosa sola ….”Avita sci chian”…. (traduco) dovete andare piano, se leggete il codice della strada non troverete scritto da nessuna parte che dovete correre, siete in deroga ad alcune norme e basta, per il resto….. mi fermo l’argomento è lungo, molto lungo……

Massimiliano

marzo 26, 2014at 9:30 am

Certo Max. E’ ovvio che le responsabilità del carico (uomini e cose) sono sempre dell’autista. Il mio intervento era per completare un’osservazione letta (sanobeppe) e poi spiegata benissimo da AlessandroToscana.

ROMY

marzo 26, 2014at 11:27 am

Riposa in pace cara Lia e sincere condoglianze alla famiglia !!!!!
Sono una madre, moglie, figlia, sorella… e fiera di salire sul ambulanza come volontaria, ma purtroppo gli incidenti di questo tipo sono il mio peggior incubo…
… un caro saluto a tutti

    MAX

    marzo 26, 2014at 11:37 am

    Un saluto a te Romy, e ben arrivata.max

Moreno

marzo 26, 2014at 1:45 pm

Mi associo alle condoglianze!
Però una cosa la voglio dire dopo avere letto tutti i commenti e mi riferisco a un commento dove c’è scritto se il paziente precario bisogna muoversi al interno del abitacolo be il codice della strada dice che in tale caso bisogna procedere a passo d’uomo mantenere la destra e se c’è bisogno fermarsi non vedo il motivo per correre assistenza lo da il medico infermiere e quanto e stabilizzato il paziente si riparte o si procede con i dispositivi inseriti non vedo e non c’è nessun motivo per correre Nessuno! E mi fermo qui per non ripetere le stesse cose!

Jastine

marzo 26, 2014at 3:32 pm

Io un incidente in ambulanza l’ho avuto uguale identico, ma nessuno ha aperto una discussione in merito. Cinture (non obbligatorie in servizio), bombola… è morta. Punto. Si chiama disgrazia. Sono davvero seghe mentali. Bisogna appurare di chi è la responsabilità e basta (conducente distratto o mezzo inefficente).

    MAX

    marzo 27, 2014at 9:54 am

    Jastine..ben arrivata, non so quando è stato il tuo incidente, e spero che non abbia lasciato conseguenze per te e per gli occupanti, sicuramente se è stato pubblica la notizia se ne è parlato su guesto blog, ma per il semplice fatto di discutere e capire per migliorare e far si che gli incidenti …con la dovuta formazione non accadano o meglio…siano limitati! Non si discute per condannare o criticare l’operato, questo è compito di persone preposte per legge rilevare il tutto! Rimango perplesso nella tua affermazione “cinture non obbligatorie in servizio”!!!! scusami ma questo è segno di mancanza di formazione! Art. 172 cds! Un saluto max.

martina

marzo 26, 2014at 4:02 pm

Io sono la ragazza coinvolta nell incidente, ero al posto del passeggero davanti..vi chiedo solo di evitare di fare commenti inutili, nel rispetto di chi non c é più, ma anche di chi è rimasto coinvolto. Il ragazzo poteva ASSOLUTAMENTE guidare, poiché stavamo tornando dall’ospedale, eravamo vuoti e lui ha la patente CRI. Non stavamo correndo e lei non è morta x la bombola. L’ossigeno era li perché il ragazzo ha cercato di rianimarla, é morta perché nell urto ha sbattuto contro il guard-rail.. vi prego evitate di giudicare z vanvera e di dare ascolto alle chiacchiere senza averne la sicurezza.

    MAX

    marzo 27, 2014at 10:00 am

    Grazie per il tuo commento Martina (diretta interessata) il rispetto per la persona mancata è in primiss!! Voglio solo evidenziarti che questo blog, e in particolare i commenti inerenti a questo articolo, devono essere di monito per evitare nel futuro che accadano ancora queste disgrazie, per non piangere poi persone care che sono venute a mancare.
    Mi potrai confermare/smentire che in un commento precedente qualcuno ha scritto che l’autista aveva il foglio rosa ?

alessandro toscana

marzo 26, 2014at 4:54 pm

Jastine : Dove sta scritto che le cinture non siano obbligatorie in servizio……???? Che io sappia ad oggi solo le forze di polizia sono esonerate dall’obbligo delle cinture….per il resto nessuno mi risulta sia esonerato per legge dall’obbligo di indossare le cinture…….
Martina, sono addolorato per la drammatica esperienza da te vissuta e ti sono sinceramente vicino ma in questo blog affrontiamo tutti gli argomenti inerenti il nostro mondo e la nostra professione , questo allo scopo di mettere a confronto le nostre esperienze, per questo il blog è aperto a tutti, per dare un contributo a far sì di rendere il nostro lavoro più sicuro possibilie,questo vale sia per chi lo fa da dipendente sia per chi lo fa da volontario. Non discuto se lui potesse guidare o meno,ansi do per scontato che lo potesse regolarmente fare ma ti ricordo che l’autista è responsabile della sicurezza del mezzo e delle persone trasportate. Non voglio neppure discutere sulla dinamica dell’incidente, che ho appreso solamente dai giornali e da qualche testimonianza diretta da parte di chi è intervenuto sul luogo, ma l’unica cosa certa è che lei non indossava le cinture e di questo è responsabile l’autista che se si fosse sincerato prima di partire che tutti indossassero regolarmente le cinture oggi probabilmente quella donna sarebbe ancora viva e questa è una differenza non da poco , cara Martina. La verità ,cara Martina, è che ancora oggi c’è ancora un grande vuoto di cultura per quanto riguarda la sicurezza, si vedono in giro cose inenarrabili probabilmente generate dall’inconsapevolezza di ciò che si rischia salendo su un mezzo di emergenza……La cosa migliore per rendere onore a questa donna che ha perso la vita in questo servizio è fare tesoro degli errori commessi e adoperarsi perché questi non si ripetano più ,altrimenti non solo la sua morte sarà stata vana ma domani potrebbe toccare a uno di noi………..

Moreno

marzo 26, 2014at 5:37 pm

Alessandro parole sante!
Martina la sicurezza e la prima cosa poi viene tutto il resto e penso dopo venti anni di servizio come dipendente te lo posso assicurare se manca la sicurezza manca tutto in un intervento la sicurezza e importante prima dopo e durante.
Ti sono vicino per quello che ti e successo ma i “commenti” non sono mai inutili cosi come la sicurezza non e mai troppa.
Sia la sicurezza che il confronto con i “commenti” aiuta a crescere in tutto.

Beppe

marzo 26, 2014at 10:12 pm

Scusami Alessandro. Dove lo hai letto che le forze di polizia sono esonerate dall’uso delle cinture di sicurezza? A me non risulta affatto.

Moreno

marzo 27, 2014at 10:17 am

Beppe c’è lo io la circolare a riguardo delle forze del ordine e dice che hanno esenzione dall’ obbligo di usare la cintura possono avere problemi solo di medico legale se avviene un sinistro. circolare protocollo
559/A/2/756.M.3/23833 del 22 dicembre 2010 Uso delle cinture di sicurezza .da parte delle Forze di Polizia.
Beppe c’è lo in pdf.

Beppe

marzo 27, 2014at 9:45 pm

Appunto, Moreno è questa:

http://www.asaps.it/leggi/circolari/ministero_interno/circ_559_10.pdf

e non dice affatto che “Che le forze di polizia sono esonerate dall’obbligo delle cinture di sicurezza”

Tra l’altro c’era anche una precedente circolare del capo di Polizia, mi sembra la 16 del settembre 2003, cui fa riferimento la circolare del 2010, che era ancor più chiara.

E poi, è troppo chiaro quel che dice l’Art. 172 comma 8

“Sono esentati dall’obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini:

a) gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell’espletamento di un servizio di emergenza.

Di sicuro Alessandro voleva dire proprio quello, ma omettendo involontariamente la parte riguardante il SERVIZIO DI EMERGENZA, sarebbe passato un messaggio errato e pericoloso.

A proposito, se vi volete divertire, o piangere, guardate questo filmato.

http://www.youtube.com/watch?v=yHwoP5bdojU

Di ogni angolo ripreso in questo filmato Nek vi saprà dire vita morte e miracoli….perchè questi sono i luoghi dove lui opera.

Beppe

marzo 27, 2014at 9:46 pm

Ecco, lo sapevo, non va il filmato.

Mauro

marzo 28, 2014at 6:08 pm

Bravo Beppe!! E al riguardo è intervenuto anche il nostro amico Biserni dell’ASAPS condividendo che nonostante a volte possono essere d’intralcio al lavoro stesso dei poliziotti, escluse certe situazioni d’emergenza, sono comunque un’obbligo anche per loro! La salute è un bene primario per ognuno di noi, salvaguardarla con l’impiego delle cinture, è una azione salvavita.
Infatti chi non ottempera a questo produce solo un risultato…. che “troviamo” poi in quella famosa parte del giornale o su dei manifesti appesi al muro!!
Un saluto.

alessandro toscana

marzo 28, 2014at 8:09 pm

Beppe volevo dire proprio quello …….Chiedo scusa per l’incompletezza della informazione che come dici tu poteva far passare un messaggio errato…..

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