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SINERGIE UNILATERALI 115-118

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SINERGIE UNILATERALI 115-118

 
 
   

Notizia del 05/10/2010 – 15:00
Forlì – Intervento interforze 115 e 118

Iniziativa del Dipartimento dell’emergenza dell’Ausl e del Comando vigili del fuoco per migliorare le sinergie sui luoghi d’azione

FORLI’ – Prove pratiche d’intervento congiunto vigili del fuoco-equipe 118 filmate e analizzate alla moviola. E’ stata proprio la simulazione di un incidente stradale, ripresa con telecamere fissate sui caschi e poi ridiscussa in aula, il piatto forte del corso “Dalla condivisione della formazione all’efficienza formativa”, organizzato, nei giorni scorsi, per promuovere e migliorare la conoscenza reciproca fra i principali attori del primo soccorso, ovvero operatori di 118 e 115.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento dell’emergenza dell’Ausl di Forlì, diretto dal dottor Alberto Vandelli, e dal Comando dei vigili del fuoco di Forlì, presieduto dal comandante Carlo Dall’Oppio, punta a migliorare le sinergie sul luogo dell’intervento, così da sviluppare un’azione ancor più efficace nelle grandi e piccole emergenze, a tutto vantaggio del cittadino. Il progetto si articola su quattro corsi: il primo si è svolto in maggio, il secondo nei giorni scorsi, e gli ultimi due si terranno nelle prossime settimane. Complessivamente, verranno formati 80 operatori, di cui metà vigili del fuoco e l’altra metà operatori sanitari del 118 (infermieri, autisti soccorritori, ecc.).

“La collaborazione con i vigili del fuoco è nata nel 2004, con i corsi Blsd per la rianimazione cardiorespiratoria e l’utilizzo del defibrillatore – illustrano Marco Spada, medico dell’U.O. Medicina d’Urgenza dell’Ausl di Forlì, Barbara Bondi, del Polo formativo dell’Ausl di Forlì, Adriano Casadio, responsabile del servizio di soccorso del 115 – quest’anno, abbiamo deciso di estendere lo spettro di attività. D’altronde, vigili del fuoco e operatori sanitari collaborano quotidianamente nelle piccole e grandi emergenze, dagli incidenti stradali alle catastrofi. Ci è sembrato, quindi, giusto organizzare un momento di formazione comune”. Il corso, per un totale di 8 ore, si suddivide in due parti, teorica e pratica. “La prima, in aula, è diretta a far conoscere ruoli, organizzazione e struttura di 115 e 118 – spiega il dottor Spada – inoltre, vengono illustrate modalità d’intervento e lavoro di ciascuna delle due realtà: sapere in anticipo come agisce la controparte permette una migliore azione sul campo”. Le altre ore sono dedicate a prove pratiche. “Organizziamo la scena di un incidente complesso, con più auto coinvolte e pazienti incastrati nelle lamiere – prosegue il dott. Spada – non mancano elementi a sorpresa, come simulazione di incendi o fughe di gas. Gli scenari proposti sono tre: nel primo arriva per primo il 115, nel secondo il 118, nel terzo, quello ideale, gli operatori del soccorso sopraggiungono insieme. In tutte le situazioni, si cerca di replicare quanto visto e discusso a livello teorico: dove parcheggiare i mezzi, quali attori della controparte interpellare per organizzarsi, come suddividersi i compiti, ecc.”.

Tutti gli interventi vengono filmati con una telecamerina fissata sui caschi e il video è poi ritrasmesso e commentato in aula. “Rivedersi stimola l’analisi critica e la partecipazione attiva – commenta Barbara Bondi – non a caso, è stato uno degli aspetti più apprezzati dell’iniziativa”.
A seguire i partecipanti sono sei istruttori, due del 118 (Marcella Gentili e Antonietta Prosapio) e quattro del 115 (Carlo Biserni, Fausto Tardozzi, Fabrizio Fabbri, e Lorenzo Facibeni).
“Tutti i vigili del fuoco, appena arruolati, sono tenuti a frequentare corsi di primo soccorso sanitario – illustra il dott. Giuseppe Loberto, responsabile formazione del 115 – si tratta di una formazione prevista a livello ministeriale. Tale bagaglio valorizza la sinergia col 118 sulla scena d’intervento, perché permette di parlare la stessa lingua e adottare le stesse tecniche. Tuttavia, sono necessari ulteriori occasioni di approfondimento, ed è per questo che abbiamo organizzato un’iniziativa comune, così da rendere ancor più efficace la collaborazione, a tutto vantaggio del cittadino”.


2 Comments

Presidente CoES Emilia Romagna

Ottobre 9, 2010at 12:04 am

Una vera e propria collaborazione tra 2 realtà in stretto contatto, auspico che il tutto sia di innesco ad un meccanismo che si ripercuoti in tutte le Caserme dei VVF e le realtà 118 italiane.
Non si finisce mai di imparare.
Un saluto a tuttii colleghi
Moreno

    MAX

    Ottobre 9, 2010at 4:11 am

    Addotto anch’io il tuo pensiero Moreno, è veramente una cosa bella e professionale quella che avete svolto in collaborazione con i VVF, un ulteriore bagaglio individuale d’ inserire nella propria crescita, BRAVI. max

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