Caduta dalla barella – Omicidio colposo e responsabilità a carico dell’autista soccorritore
Cassazione Penale. Caduta dalla barella –
Omicidio colposo e responsabilità a carico dell’autista soccorritore – La posizione di garanzia del L. deriva inequivocamente dall’effettività delle mansioni dal medesimo regolarmente svolte e regolarmente retribuite, senza che assuma rilievo l’attribuzione allo Stato del potere di legiferare sui profili professionali. L’imputato, infatti, a prescindere dalla qualifica formalmente ricoperta, da lungo tempo aveva assolto al compito di condurre l’ambulanza e soccorrere la persona da sottoporre ad urgente trattamento sanitario, coadiuvando l’infermiere nella movimentazione della barella, così assumendo il ruolo di garante. (Sentenza n. 14007/15)
FATTO: Il Tribunale di Cagliari, con sentenza dell’11/1/2012, dichiarati, per quel che qui rileva, P.M., L.A. e L. G. colpevoli del reato di omicidio colposo ai danni di C. A. (la vittima, soccorsa, a cagione di un malore, dal servizio 118, decedeva, il 24/2/2006, a seguito delle lesioni riportate dalla caduta della..