LETTERE
SU RICHIESTA ESPLICITA DELL’INTERESSATO…
PUBBLICO!

Raramente mi piace intervenire così esplicitamente, ma chi mi conosce sa
che non sono un tipo facile: quando ho un’idea la porto avanti, o
quantomeno faccio in modo di esprimere ciò che penso, con la massima
trasparenza e rispetto.
Per questo, cari amici, visitatori, soci del Co.e.s., vi espongo ciò che
da un pò di tempo ho manifestato al buon Massimo. Quando alcune
settimane fa Massimo ha scritto il numero di nostri interventi sul sito,
implicitanmente ha lanciato a tutti noi un segnale: il blog è “muto”! o
lo sta diventando…
Chiedo a tutti voi uno sforzo, nel vostro tempo libero , di intervenire
un po’ di più, anche con opinioni contrastanti su varie tematiche,
lanciando anche noi argomenti che possano far nascere discussioni, che
anche se animate porteranno ad un risultato utile: l’unione tra di noi!
La nostra associazione è apartitica, apolitica e non è un sindacato.
Sfruttiamo questo bellissimo strumento per discutere e unirci tra noi,
per scherzare, per litigare,per imparare. Io ve lo chiedo col cuore di
chi ama il proprio lavoro da sempre.
Scusate se mi sono permesso, vi sarei davvero grato se facciamo rivivere
il nostro “blog” anche invitando amici esterni.
Un caro saluto a voi e alle vostre famiglie
STEFANO BALBONI
Operatore Tecnico Specializzato Autista 118 Romagna
mail: stefano.balboni@ausl.ra.it
mail: stef70@alice.it
P.E.C.: stefano.balboni@postacertificata.gov.it
6 Comments
MAX
Novembre 19, 2011at 5:17 pmRingrazio L’amico Stefano per questa lettera, segno positivo che dal blog ne ha tratto una forma positiva per quello che ne riguarda la nostra professione. Il blog “dovrebbe” essere come un libro aperto dove ognuno ha la facoltà di leggere e ha la possibilità di poter commentare ed esprimere la sua opinione!!! trattando situazioni, fatti, esperienze che gli circonda!!!
Ancora grazie Stefano per questa tua “attenzione”.
sonobeppe
Novembre 19, 2011at 8:45 pmCondivido…i blog sono un grandissimo e potente strumento di confronto e quindi di crescita….
Non sfruttare questo potenziale è da autolesionisti.
Cosa cantava Gaber?…”LA LIBERTA’ NON E’ STAR SOPRA UN ALBERO…LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONEEEEEE”
E se non si partecipa non si può dire di essere “liberi”.
Nek
Novembre 20, 2011at 7:45 pmBellissima Beppe…me la ricordo…forza autisti !!! Alla riscossaaaaaaaaa
alessandro toscana
Novembre 21, 2011at 11:56 amRaccolgo in pieno l’appello di Stefano recitando anche un po’ di mea culpa perchè anch’io ultimamente latito….Siccome io sono un convinto assertore sull’utilità del Blog chiedo scusa se non sono stato troppo presente.Ringrazio Stefano per la sua giusta tirata di orecchie e invito tutti noi a partecipare con più costanza a questo appuntamento,perchè di questo si tratta,con tutti i colleghi…..questo strumento ci da la possibilità di confrontarci tutti i giorni,come in un grande tavolo dibattimentale,sui temi a noi a più cari che riguardano la nostra professione…Tempo fà un istruttore di guida sicura mi chiese di aiutarlo a coniare uno slogan che stimolasse quelli che fanno la nostra professione a seguire questo corso,io gli scrissi questo…: “PER SVOLGERE QUESTO MESTIERE LO DEVI AMARE,PER AMARLO NON DEVI MAI AVERE LA PERSUNZIONE DI CONOSCERLO ABBASTANZA…”Penso si possa applicare anche nei confronti del Blog…….
maicol
Novembre 24, 2011at 7:33 pmCari colleghi condivido pienamente tutto quello che e stato scritto dal collegha Romagnolo. dovremmo solecitare tutti i soci e simpatizanti a visitare e a sua volta a commentare i vari articoli di codesto strumento che due nostri colleghi tutti i santi giorni si preoccupano di aggiornare sia il sito che il blog. In più aggiungo che dovremmo essere orgogliosi e riconoscenti a codesti signori Maghi dell’informatica che ci tengono informati di cosa succede in tutta ITALIA nella nostra professione, in più se vogliamo veramente unificare il socorso e raggiungere i nostri obbiettivi ed essere la terza potenza Europea dobbiamo sfruttare le nuove tecnologie di informazione e formazione. Quindi un grazie va al nostro Presidente FRANCO TIBERI E AI DUE EROI CESARE E MAX.
MAX
Novembre 24, 2011at 7:38 pmEROI MAICOL??? troppo buono 😉 siamo comuni mortali e penso di parlare anche per Cesare e Franco, l’unica differenza è che ci crediamo in quel che facciamo e lottiamo… cosa non condivisa da molti!!! grazie comunque Maicol, anche se (purtroppo) le tue parole scritte saranno come polvere sollevata dal vento!