INCIDENTE AMBULANZA
Scontro mortale, slitta consulenza
il Tirreno — 20 luglio 2010 pagina 04 sezione: MASSA
MASSA. Il consulente della difesa che doveva spiegare come era avvenuto l’incidente tra l’ambulanza della Misericordia e il furgone Berlingo della pasticceria Giannotti, costato la vita a Guido Benedetti, uomo di 44 anni sposato e padre di due figli, non è stato possibile sentirlo per mancanza di tempo e troppe udienze in programma. Così l’udienza del processo per omicidio colposo che vede sul banco degli imputati Gino Saravini, autista dell’ambulanza, è stata rinviata al 28 ottobre. Ieri però il legale di Saravini, l’avvocato Paolo Bertoncini, ha fatto raccontare ad altri due testimoni cosa era successo la mattina del 27 giugno del 2007. Entrambi erano sul mezzo della Misericordia e uno di loro ha detto al giudice Aracri di aver azionato la sirena per correre a salvare la vita a un ragazzo in overdose (il giovane in realtà era già morto ma loro non lo sapevano). I due volontari sono stati sentiti anche dal pm Lara Navarrini e dal legale di parte civile Alessandro Maneschi. Il giudice dovrà chiarire la dinamica dello scontro mortale. Benedetti stava ultimando il giro delle consegne. Ed è morto poco dopo lo scontro. La perizia del medico legale Maurizio Ratti, ha accertato che a causare il decesso sono stati i traumi alla testa, alla rachide cervicale e al torace e l’insufficienza cardio respiratoria. Il perito della difesa a ottobre dirà come è avvenuto – secondo lui – l’incidente.