INCIDENTE AMBULANZA
07/12/10
RECANATI (MC)
Ambulanza finisce nella scarpata
Ferite quattro persone. Un medico del 118 trasportato con l’elicottero a Torrette
Recanati Ieri pomeriggio, intorno alle 16, un’ambulanza del 118 della Croce Gialla, partita dal locale Punto di primo intervento del Santa Lucia di Recanati, è finita fuori strada mentre stava recandosi in direzione Chiarino per assolvere a una chiamata in codice rosso partita dalla centrale.
Il mezzo di soccorso si è diretto dall’ospedale in direzione della strada dei Pali e qui, in località Valdice di Recanati, qualche metro prima di una lottizzazione caratterizzata dalla presenza di varie abitazioni, il tremendo fuori strada con il conducente, Mirco Tribuiani, uno degli autisti con una notevole esperienza che, forse a causa dell’alta velocità per andare a prestare soccorso a chi era rimasto ferito nell’incidente di Chiarino, improvvisamente in questo tratto di strada caratterizzato da diverse curve, ha perduto il controllo dell’ambulanza, che è finita tutta sul lato destro superando un dislivello di circa 4 metri, con terreno lavorato sottostante, e concludendo la sua corsa dopo circa una decina di metri, ribaltandosi, in mezzo al campo, con la caduta attutita forse dalla presenza di alcuni alberi.
Quanti si sono trovati poco dopo a fermarsi nei pressi si sono immediatamente resi conto della gravità dell’accaduto e sul posto sono arrivate diverse ambulanze da Osimo e Loreto, i vigili del fuoco, i vigili urbani di Recanati e la polizia stradale. Immediatamente è stata fermata la circolazione nei due tratti per consentire ai soccorritori di intervenire a sostegno dei feriti.
Infatti, all’interno dell’ambulanza si trovavano il medico del 118 Stefano Ricci, l’infermiere Luigi Petronelli ed Erika Gramaccini un milite, oltre, naturalmente, al conducente Tribuiani. Le condizioni dei quattro sono apparse subito gravi ma non gravissime anche se per il medico è dovuta intervenire addirittura l’eliambulanza per consentire il suo trasferimento all’ospedale regionale di Torrette.
Ha avuto il suo bel da fare anche il conducente dell’eliambulanza per trovare uno spazio idoneo all’atterraggio. Per quanto è dato sapere, mentre i colleghi dei feriti al punto di primo intervento vivevano ore d’ansia in attesa di conoscere le reali condizioni dei quattro, l’infermiere e la ragazza sono stati accompagnati al vicino ospedale di Civitanova Marche mentre l’autista è stato portato all’ospedale di Macerata. Sul luogo dell’incidente, con la strada rimasta chiusa al traffico per qualche ora fino alle 18.30 circa, tantissima gente tra cui anche il presidente della Croce Gialla Roberto Cesini accorso per informarsi dell’accaduto ed accertarsi delle condizioni dei feriti, tutte persone molto conosciute per la loro attività e che sono quegli “angeli” sempre pronti ad accorrere in aiuto di chi si trova in una situazione di difficoltà anche a sprezzo della loro vita perchè appunto, quando ci si trova dinanzi alle emergenze e si cerca di arrivare al più presto per salvare qualcuno, non si pensa ad altro. La notizia dell’accaduto, a Recanati, si è subito sparsa a macchia d’olio.
Gabriele Magagnini

4 Comments
Franco
Dicembre 8, 2010at 2:20 amQuando ci è giunta la notizia è stata una doccia fredda, per fortuna che i feriti seppur con lesioni serie non sono in pericolo di vita, questo evento ha suscitato molte riflessioni da parte degli Autisti di Ambulanza Soccorritori della zona, ovvero: quando andiamo in codice rosso i rischi aumentano e le insidie sono sempre in agguato, il peso della nostra responsabilità verso gli altri membri dell’equipaggio, le cinture di sicurezza vanno indossate in ogni caso da tutti gli occupanti del mezzo di soccorso perchè sono presidi per la nostra sicurezza che in caso d’incidente potrebbero salvarci la vita. In particolare ha suscitato il pensiero comune che l’esperienza non è mai abbastanza per renderci immuni da incidenti.
MAX
Dicembre 8, 2010at 10:00 amE bravo il nostro Presidente… L’ESPERIENZA NON E’ MAI ABBASTANZA.. un augurio di pronta guarigione a tutti i colleghi.
Stefano
Dicembre 8, 2010at 2:11 pmL’esperienza e la prudenza veramente non sono mai troppe…
Presidente Franco facci da portavoce e porta i nostri auguri di pronta guarigione ai colleghi
Stefano
Dicembre 9, 2010at 10:20 pmIn questa pagina
http://www.bollanti.it/index.php?option=com_content&view=article&id=274:incidente-ambulanza&catid=3:news&Itemid=93
scrivono che Nell’incidente tutti i supporti principali, piano barella, sedili, supporti apparecchiature, arredamento e spoiler, sono rimasti ancorati all’ambulanza.
Ma a guardare la prima foto in alto mi sembra che ci sia lo schienale del sedile un po inclinato