INCIDENTE
Incidente in ambulanza E’ morto don Boaretto
23 agosto 2011 — pagina 17 sezione: Nazionale
MELARA Il parroco di Melara, ricoverato al Borgo Trento di Verona a seguito di un incidente stradale su un’ambulanza, non ce l’ha fatta. Don Mario Boaretto, sacerdote dal 1962 e parroco melarese dal 1990, è morto all’ospedale Borgo Trento di Verona, tre settimane dopo la fuoriuscita di strada in cui aveva riportato un grave trauma cranico. Ma ricordiamo il fatto. Il 1° agosto scorso, a bordo di un’ambulanza della AVP di Castelmassa, il parroco, da anni malato, stava raggiungendo l’ospedale scaligero per essere sottoposto a dialisi. Ma, sulla statale 12 Abetone-Brennero, all’altezza di Isola della Scala, l’autolettiga su cui viaggiava ha improvvisamente sbandato ed è uscita di strada ribaltandosi nel fossato vicino. Non si conoscono i motivi, forse il conducente ha cercato di evitare un ostacolo, si è distratto o ha avuto un leggero malore. Immediati i soccorsi: l’autista dell’ambulanza è rimasto illeso; gravi, al contrario, sono apparse le condizioni di don Mario, subito ricoverato in prognosi riservata. Oltre ai disturbi legati alla sua malattia, il religioso ha dovuto combattere contro i traumi riportati nell’incidente; ma è stato tutto inutile. Dopo tre settimane il suo cuore si è arreso. La salma è disposizione dell’autorità giudiziaria per le formalità di legge e i funerali, non ancora fissati, si svolgeranno questa settimana a Melara; il feretro sarà tumulato nella chiesetta cimiteriale. Il sindaco di Melara, Francesco Losi, sottolinea «l’unanime cordoglio di tutti i melaresi e dell’amministrazione». Il presidente della Pro Loco Claudio Montagnini, associandosi al cordoglio del primo cittadino, ha aggiunto che «all’epilogo della nostra 21^ Festa della zucca, abbiamo annullato lo spettacolo pirotecnico per la scomparsa del nostro parroco». Della tragica evoluzione della degenza è stata subito avvertita la procura della Repubblica di Verona che, come di prassi, avvierà subito un’inchiesta sull’accaduto. Starà al magistrato ora disporre eventuali accertamenti e poi rilasciare il nulla osta per le celebrazioni delle esequie. I funerali con tutta probabilità si terranno proprio in quella chiesa in cui lo stesso don Mario, per oltre vent’anni, è stato punto di riferimento, guida spirituale e sostegno per tanti melaresi. Ora sarà tutta la comunità del paese a stringersi attorno a lui per un’ultima volta. Amos Golinelli