INCIDENTE
Ambulanza contro un auto
il Centro — 17 novembre 2010 pagina 01 sezione: L’AQUILA
L’AQUILA. Un’ambulanza del 118, diretta a sirene spiegate a San Vittorino per soccorrere una donna gravemente malata, è andata a scontrarsi con una Hyundai che proveniva in senso opposto. Uno schianto che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze per i cinque occupanti dei due mezzi ridotti, invece, in un cumulo di rottami. L’incidente è accaduto ieri, intorno alle 12, lungo la statale 80 nei pressi del ristorante il Portichetto. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, l’ambulanza procedeva a sirene spiegate verso San Vittorino. A bordo – oltre all’autista – un medico, un infermiere e un’allieva al suo primo giorno di servizio. Una corsa rallentata dalla presenza di un autobus. Così l’autista del 118 ha messo la freccia per il sorpasso proprio nel momento in cui dalla corsia opposta stavano arrivando due auto. La prima, una Fiat Grande Punto guidata da un ragazzo dell’Aquila, è riuscita ad evitare l’urto finendo sulla cunetta. Nulla da fare, invece, per l’altra auto che, forse anche a causa della velocità e dell’asfalto bagnato, ha preso in pieno l’ambulanza. L’automobile, dopo un pauroso testacoda, è finita fuori strada riuscendo solo per un soffio ad evitare uno degli alberi sul ciglio della statale. Sul posto sono arrivate un paio di ambulanze, quindi i vigili urbani – che hanno eseguito i rilievi – i vigili del fuoco e la polizia stradale che ha provveduto a deviare il traffico (andato in tilt) per consentire la rimozione dei mezzi. I feriti sono stati trasportati al San Salvatore, ma dagli accertamenti a cui sono stati sottoposti non sarebbero emersi problemi tali da spingere i medici a trattenerli in ospedale. Alcuni di loro hanno riportato un trauma cervicale e per due componenti dell’equipaggio dell’ambulanza è stato necessario ricorrere anche ad alcuni punti di sutura. L’ambulanza coinvolta nell’incidente era appena rientrata da un servizio a Paganica. Quindi l’uscita, verso San Vittorino, per quel codice di massima urgenza, arrivato alla sala operativa del 118. Un intervento affidato poi agli operatori della Croce rossa
5 Comments
MAX
Novembre 18, 2010at 3:16 pmE’ chiaro no??? L’errore è dell’autista!!! L’assurdo è che nei vari articoli scrivono si che era in urgenza a sirene spiegate ecc.ecc. ma evitano di approfondire i fatti… in questo caso l’autista ha peccato di prudenza!!! causando l’incidente effettuando il sorpasso…. e per fortuna che nella dinamica è andata abbastanza bene… ma ora chi paga i danni civili e materiali alle due vetture??? E’ chiaro che…se va bene la colpa verrà giudicata al 50% …. ma analizzando i fatti..l’unico che ha sbagliato è l’autista dell’ambulanza….anche se le vetture hanno la colpa della velocità eccessiva!!!
Cesare
Novembre 18, 2010at 3:36 pmperò che sfiga per l’allieva al suo promo giorno di servizio, secondo me questa cambia subito servizio!!!!!!
Questo è un classico esempio di “ ho le sirene faccio quello che mi pare”!!! prudenza e diligenza ( cds 177)
sonobeppe
Novembre 19, 2010at 2:29 pmFormazione, formazione, formazione ….manca la formazione, agli autisti come a quelli, molti, che stanno seduti dietro e non allacciano le cinture, che siano volontari o dipendenti.
Stefano
Novembre 19, 2010at 11:11 pmLeggo anche punti di sutura…. cinture?
Mauro
Novembre 20, 2010at 8:43 amEh, eh,eh,….. il “fascino” della sirena….. , anche Ulisse ne rimase ….. estasiato.
Siamo “invincibbili” avrebbe detto sasà salvaggio di “striscia”.
Certo Stefano, i punti non sono quelli della patente…. , ma, quelli del doottore…., la prossima volta raccomandiamo….. “allacciarsi” le cinture!
Un saluto.