Esclusi dal bando per autisti di ambulanza, i volontari non ci stanno
Dall’avviso di reclutamento per otto operatori specializzati emesso dall’Asp di Vibo Valentia risultano estromessi alcuni candidati provenienti da esperienze nella Croce rossa. Che ora si rivolgono al Dg Caligiuri e al commissario Scura chiedendo chiarimenti
Sorgente: Esclusi dal bando per autisti di ambulanza, i volontari non ci stanno

13 Comments
MAX
Luglio 18, 2016at 8:35 pm…Tempo determinato!!!
Dario
Luglio 18, 2016at 9:01 pmSe accolto il ricorso potrebbero creare un precedente “pericoloso”….
MAX
Luglio 18, 2016at 9:09 pmDario…
Dario
Luglio 18, 2016at 9:14 pmSperiamo il CO.E.S. vigili anche su questo “caso”
MAX
Luglio 18, 2016at 11:03 pmVigilare sempre!!!!
fisio78
Luglio 19, 2016at 4:58 amL’articolo e’ poco chiaro, ricorsisti erano volontari della Cri oppure hanno maturato i 5 anni da DIPENDENTE? ad ogni concorso si apre questa polemica,se hai maturato 5 anni come dipendente stipendiato con regolare contratto di lavoro full time (ovviamente se part time necessitano piu’ di 5 anni) fai domanda altrimenti no! Comunque strano ma da non stupirsi che in questo avviso tra la pubblicazione e la scadenza sono passati solo 7 giorni….un po’ pochini…
ross
Luglio 19, 2016at 8:42 ammi sembra che nonostante si abiti in italia, nessuno sappia leggere correttamente le clausule per accedere ad un conocorso pubblico. l’ARAN ha chiaramente specificato, ancora diversi anni fà ,che per poter accedere ad un conocorso per autisti d’ambulanza è obbligatorio avere 5 anni di esperienza lavorativa e quindi anche contributiva nella mansione richiesta. quindi come fà un volontario ad essere in possesso di tale requisito se non viene contribuito (almeno si spera) e presta la propria opera saltuariamente. Poi le conoscenze formative sono un’ altra cosa. ciao a tutti e buon lavoro
pietro
Luglio 19, 2016at 6:35 pmScusate ma se nel bando c’è scritto almeno 5 anni di esperienza nel settore in società private o pubbliche ma fatemi capire e noi volontari che facciamo questo servizio da più di dieci anni l esperienza credo che ne abbiamo xche non ci fanno concorrere?
MadMax
Luglio 24, 2016at 1:13 pmPerché nella maggior parte dei casi il volontario svolge – quando ne fa tanti – circa 4 turni al mese, generalmente il fine settimana. C’è chi di turni ne fa anche 3, 2 o solo 1. Ma anche tenendo conto 4, significa che in un anno il volontario fa circa 50 turni – il dipendente fa 50 turni in poco più di 2 mesi.. quindi capisci che il volontario, in 5 anni, non può avere maturato la stessa esperienza e appunto continuità di uno che invece lo fa di lavoro tutti i giorni. Comunque nemmeno io posso fare i concorsi pubblici, poiché non ho ancora maturato i 5 anni di esperienza lavorativa (ma prima o poi ci arrivo eh).
Nek
Luglio 19, 2016at 8:13 pmPietro perchè l’esperienza deve essere “continuativa” e quindi di carattere subordinato; ovvero stipendiato, cioè vuol dire che hai fatto in totale almeno 5 anni di lavoro assicurato e quindi pagato, così come previsto dalla circolare dell’ARAN per l’assunzione di autisti d’ambulanza nel ruolo pubblico.
E’ chiaro che un volontario che per sua natura fa uno/due/tre turni al mese non ha la stessa eperienza lavorativa di un autista assunto a tempo pieno che fa mediamente 1500 ore di lavoro all’anno…non ti pare?
Questi 5 anni di lavoro li puoi aver lavorati/maturati anche nelle associazioni di volontariato come dipendente e va benissimo lo stesso….così puoi partecipare ai concorsi pubblici!
Paolo
Luglio 20, 2016at 3:17 amEcco perche’ il volontariato tappa le ali a quei ragazzi che davvero vorrebbero e potrebbero fare questo lavoro…alla fine si ritorce tutto contro..lavorate gratis…
MAX
Luglio 21, 2016at 6:15 amEsatto Paolo…parole sante che…difficilmente vengono reperite dal volontario…a loro discapito!
Moreno
Luglio 20, 2016at 8:24 amSe volete cambiare le regole, cambiare questa selezione, date un vostro parere direttamente ai vostri dirigenti, che siano ANPAS, CRI o MISERICORDIE. …… vogliamo il Profilo Professionale dell’Autista Soccorritore, vogliamo che si crei un Percorso Formativo di Base, in pratica come l’OSS.
Capirete anche voi chi vuole che questo sistema non cambi….. noi ( CoES Italia ) SI !!!!!