La Seat Ibiza e l’ambulanza della CRI dopo lo scontro sul Sempione a S.Vittore Olona
———————-E’ ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Legnano, il giovane di 25 anni, abitante a Canegrate, rimasto coinvolto in uno scontro la notte scorsa con una ambulanza della CRI di Legnano a S.Vittore Olona.
L’incidente è avvenuto alle 2 sul Sempione all’incrocio con via Magenta. L’ambulanza si stava recando a Parabiago per un codice giallo, mentre l’auto proveniva da Cerro Maggiore. All’incrocio l’impatto: le conseguenze peggiori per il 25enne, soccorso da un’automedica chiamata sul posto. Trasportato quindi al pronto soccorso da un’altra ambulanza arrivata da Busto Arsizio, il giovane come detto è in prognosi riservata.
Decisamente meno gravi le conseguenze per i tre componenti l’equipaggio della CRI. Per loro, tutti volontari, contusioni varie e un forte choc.
L’incrocio in questione, insieme a quello di Legnano sempre sul Sempione in zona Gabinella, viene considerato tra i più pericolosi per i mezzi di soccorso. La visibilità, proprio per chi proviene da Cerro Maggiore, è limitata a uno spazio ridotto. Causa probabile dello scontro. |
13 Comments
MAX
Settembre 2, 2011at 8:51 amAll’incrocio… l’impatto! si evince dall’articolo che l’incrocio è uno di quelli a visibilità ridotta! tale da prestare tripla attenzione anche se in emergenza e con dispositivi inseriti (sperando bitonale 😉 ) cosa che apparentemente non è stata usata da parte dell’ambulanza (fermarsi ed accertarsi che venga data la precedenza) venendo così a mancare la fondamentale regola PRUDENZA/DILIGENZA … per poi ritrovarsi una probabile vittima sulla coscienza!!!!!! 🙁
Eppure pensavo che il nostro lavoro servisse a …salvare le persone!!!
alessandro toscana
Settembre 2, 2011at 10:09 pme la storia si ripete caro Massimo….troppi miami vice……..sarà bene spengergli il televisore…?????
MAX
Settembre 4, 2011at 7:52 amScherzi Alessandro? se gli spegni il televisore come imparano???? 🙁
alessandro toscana
Settembre 4, 2011at 8:29 pmse devono imparare a quella maniera meglio il nulla caro Massimo…almeno non fanno e non si fanno del male….ah ah ah ah ah
MAX
Settembre 4, 2011at 8:32 pmSi ma spesso sono i vertici di queste associazioni che proprio di formazione non ne fanno hai volontari…. hai presente…”Lazzaro alzati e cammina?” così succede nella realtà!! sali e guida!!!
alessandro toscana
Settembre 5, 2011at 10:06 pmMassimo hanno fatto così anche con me……e io non lavoravo per un associazione…..ho imparato per esperienza indotta sul campo….devo aggiungere altro???
MAX
Settembre 5, 2011at 10:12 pmAle…pensa solo che se compri un auto, il concessionario ha l’obbligo di illustrarti e spiegarti tutte le sue parti e funzioni… prima di consegnartela!!! 😉 certo la formazione in azienda o in associazione…ha un costo! 🙁
Stefano Balboni
Settembre 8, 2011at 7:57 amSai, caro Max, ho visto di persona i volontari di alcune associazioni seguire il corso di guida Coes eppoi continuare a fare di testa propria… Il problema è che bisogna ragionare non con la frase “tanto a me non capita”, ma “può capitare anche a me , perchè la sfiga ci vede doppio”!!!!
MAX
Settembre 8, 2011at 11:07 amNon mi meraviglio Stefano, molti lo fanno solo x avere un pezzo di carta, ma se il cervello è spento…con quell’attestato non gli serve proprio a niente….pagheranno di persona le conseguenze future!!!
Nunzio
Settembre 8, 2011at 9:26 pmToh?!!??! Un volontario all’incrocio………. Che strano…….. ha fatto anche lui buuummm!!! ma facesso altro………
Ivan
Ottobre 3, 2011at 10:06 amInvece che fare ironia sull’accaduto perchè non polemizzate sul fatto che montiamo delle sirene che si sentono all’ultimo momento?noi montiamo solo bitonali,non facciamo il cinema con le fischio o le americane per le strade come fanno altri enti,poi va bene colpevolizzare l’autista,ma io dico il capo equipaggio che sta di lato è un manichino o dovrebbe anche dire all’autista di rallentare se è necessario?poi non è questione di troppi miami vice,esiste anche l’attimo di distrazione(anche se in sirena non deve accadere),poi sempre sta distinzione tra volontari e di dipendenti,di giorno e non sto a dire dove e che ente,ho aperto più di un ambulanza per tirar fuori le persone come è capitato con forze dell’ordine e vigili del fuoco,tutti Superman?non credo,riflettiamo sul fatto che non ci sentono senza far polemiche inutili.
MAX
Ottobre 3, 2011at 11:59 amCarissimo Ivan, concordo con te che in giro ci sono sirene che non si sentono, ma si può giocare (legge permettendo) sui decibel!!! ogni sirena è regolabile!!! e se questo non accade…una ragione in più per avere doppia se non tripla attenzione nella guida in emergenza, tu dici che chi è in parte all’autista potrebbe intervenire??? giustissimo!!! ma se anche lui è senza formazione…cosa vuoi che ne sappia?
ci deve scappare l’incidente e poi…forse…capiranno che correre alla cieca non ne vale la pena. Prudenza deve essere la parola che devi ripeterti fin dall’inizio turno, e devi avere mille occhi per vedere ciò che ti stà attorno! Come vedi…la guida in emergenza richiede capacità prudenza diligenza…cose che spessissimo vengono trascurate o ignorate! Un saluto max.
Cesare
Ottobre 3, 2011at 12:49 pmCiao Ivan, le sirene non si sentono allora che fare….. sbattere ovunque???? Quando ho iniziato a fare questo lavoro, l’autista anziano mi ha detto : ricordati che l’ambulanza non è un carro armato, se non ti sentono o non si spostano , ASPETTA!!!!
Correre non serve ne ai soccorritori ne tanto meno ai pazienti.
La prima regola nel nostro lavoro è NON NUOCERE, non si puo per salvare una vita rischiare di ucciderne tre o quattro