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Ciclista travolto da un’ambulanza

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Ciclista travolto da un’ambulanza

 

Aosta

Ciclista travolto da un’ambulanza
Ora è al pronto soccorso di Aosta

Il giovane, 24 anni, stava scendendo
da un marciapiede. Il mezzo della
Croce Rossa non è riuscito a evitarlo
AOSTA

Grave incidente verso le 22 all’altezza del cimitero di Aosta. Un’ambulanza della Croce rossa italiana ha investito un ciclista. Secondo le prime ricostruzioni in quel momento il giovane, un ventiquattrenne di Aosta, stava scendendo da marciapiede con la sua bicicletta, e il mezzo dei soccorritori non sarebbe riuscito a schivarlo. Il ragazzo ora al pronto soccorso del Parini di Aosta, dove è arrivato cosciente, i medici lo stanno visitando.


10 Comments

Dario

Ottobre 9, 2013at 10:03 am

Stava scendendo dal marciapiede in sella alla bici o con la bici a mano ?

Se in sella, cosa ci faceva sul marciapiede ?

Velocità non adeguata dell’ambulanza ?

Vero è che quella strada invita a correre, numerosi sono, infatti, gli incidenti su quel tratto di viabilità, rettilineo con incroci a raso e in pendenza verso il centro dove il limite è 50 Km/h.

    MAX

    Ottobre 9, 2013at 1:28 pm

    Dario, a prescindere cosa ci faceva un ciclista sul marciapiede…le regole della prudenza e diligenza implicano anche l’attenzione costante di ciò che ci circonda, probabilmente questo è accaduto per una distrazione da parte dell’autista dell’ambulanza…rientrando nella mancanza di professionalità.

Dario

Ottobre 9, 2013at 2:27 pm

Max, concordo con te.

Il mio commento non voleva giustificare nessuno dei due.

Purtroppo di questi tempi la professionalità non interessa quasi a nessuno. 🙁

alessandro toscana

Ottobre 9, 2013at 3:43 pm

Non interessa quasi a nessuno però questi sono i risultati…..!!!!!

derex

Ottobre 10, 2013at 2:24 pm

Vorrei replicare a Max, visto che sono parte in causa (autista dell’ambulanza coinvolta), pregandolo di non esprimere giudizi superficiali su cose di cui non ha le informazioni appropriate.
Lo invito a verificare i rilievi della Polizia Stradale (e non il mio resoconto dei fatti), gli alcool-test effettuati, la dinamica dell’incidente, i verbali di pronto soocorso della persona investita e dei membri dell’equipaggio, la velocita’ rilevata dell’ambulanza, l’illumiazione dei mezzi coinvolti, l’eventuale presenza di cuffie per l’ascolto della musica, dove e’ avvenuto l’impatto……..
Poi sara’ possibile esprimere un giudizio sereno sull’accaduto.
Cordialmente
Derex

    MAX

    Ottobre 10, 2013at 3:51 pm

    Ben arrivato su questo blog Sig. Derex ( presumo sia il suo nome) e le dico grazie per questo Suo commento, grazie per aver specificato il fatto com’è realmente accaduto, essendo lei parte in causa. Ma deve anche capire che…spessissimo, e può verificarlo su questo blog, gli articoli che si trovano sui portali di internet, sono sempre sintetici e senza delucidazioni sull’accaduto. Pertanto i miei e altri commenti si basano su supposizioni, in attesa che …qualcuno come Lei, confermi o replichi quanto scritto dai giornalisti o dai vari commenti posti. Per questo la ringrazio di questo Suo commento, mettendo in chiaro quanto a Lei (purtroppo) successo. Di certo ne io ne altri possiamo verificare eventuali verbali o dichiaratorie testimoniali di cosa sia stato rilevato a seguito di questo incidente, pertanto le mie erano supposizioni che… si sono rilevate inesatte dopo la Sua corretta versione. Ci stà anche però da dire che, seguendo costantemente tutto ciò che riguarda il nostro lavoro quotidiano, si riscontra molto frequentemente la mancanza di professionalità nello svolgere questo lavoro, mancanza rilevabile da scelte impostate nell’affidare veicoli che per caratteristica sono classificati ad uso speciale, affidati spesso e volentieri a persone senza la dovuta preparazione ( vedesi articoli blog sez. incidenti).
    Termino con l’augurio che ciò che è successo a Lei, si concluda nel migliore dei modi, senza conseguenze giudiziali, sappiamo tutti che l’omino nero (Giudice) ha sempre l’ultima parola!
    Confidando in futuro nella sua partecipazione su questo blog, le porgo Cordiali Saluti, Max.

derex

Ottobre 11, 2013at 10:52 am

La ringrazio per l’attenzione rivolta al mio commento. Sono consapevole della forzata sinteticita’ degli articoli giornalistici ma in molti casi, per un perverso senso di politically correct, si tende a cadere nello stereotipo dell’ambulanza cattiva che viola tutte le regole, infischiandosene di chi gli sta attorno.
In questa precisa occasione, l’ambulanza in questione viaggiava a circa 40 km/h, in terza marcia, con sirena, lampeggianti e strobo accesi, ed e’ stato fatto tutto l’umanamente possibile per evitare l’impatto con il ciclista, sterzando violentemente a sinistra, invadendo la corsia di sorpasso(dove per altro e’ avvenuto l’impatto), finendo per salire e poi scendere dall’aiuola opposta alla carreggiata ma il tutto e’ servito solo ad attutire il colpo e non a evitare la collisione.
La nostra preparazione la lascio giudicare ai suoi lettori, dandole alcune informazioni quali il fatto che dopo l’incidente, non era immediatamente disponibile un altro mezzo e quindi, abbiamo provveduto noi al soccorso dell’infortunato, nonostante io abbia un polso spezzato(dal contraccolpo del volante), la mia collega la faccia e gli occhi coperti di micro schegge di vetro e l’altro membro dell’equipaggio in stato di shock; per quanto mi riguarda, ho all’attivo, tra vita privata e ambulanza, circa 3,4 miloni di km e faccio l’autista-soccorritore da 22 anni, con una media di un turno notturno di soccorso a settimana.

La ringrazio dello spazio concessomi, spero che tutto cio’ possa essere argomento di riflessione sui comportamenti da adottare sulla strada e sulle conseguenze, a volte gravi, delle disattenzioni sempre piu’ diffuse.

Cordialmente
Derex

    MAX

    Ottobre 11, 2013at 3:33 pm

    La ringrazio io Sig. Derex per questa Sua delucidazione nell’esporre realmente i fatti accaduti, e sicuramente, e me lo auguro che questo Suo intervento sia motivo di riflessione e di discussione in questo blog, blog che serve , oltre ad informare ciò che accade, anche a discutere ed imparare, naturalmente sempre in modi rispettosi, per imparare non è mai tardi nella vita, e ci stà sempre qualcosa per arrichire il nostro bagaglio personale e professionale. Un saluto Max.

    Andrea

    Dicembre 1, 2022at 11:17 am

    Salve,a distanza di tanti anni,comm’e finita?

      MAX

      Dicembre 2, 2022at 7:23 am

      Buongiorno Andrea, purtroppo non ho notizie dell’accaduto, un saluto.

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