Gela – Un’ambulanza ha investito un infermiere soccorritore del 118 nel piazzale interno dell’ospedale. Per l’operatore sanitario, Fabio Bennici di 37 anni, in forza anche per il reparto di Pronto soccorso della struttura di via Palazzi, si è rivelato indispensabile il ricovero nell’unità operativa di Ortopedia per avere riportato la frattura del polso destro. Secondo i sanitari ne avrà per un mese. L’infermiere è stato investito dalla stessa ambulanzache procedeva in retromarcia, di rientro da una prestazione di codice bianco, mentre scendeva dall’accesso posteriore. L’infermiere è stato tradito dall’improvvisa chiusura del portellone che lo ha colpito al polso, causandogli la frattura. Immediatamente soccorso dai suoi stessi colleghi, Fabio Bennici è stato sottoposto alle prime cure mediche e agli esami radiologici il cui esito ha confermato la frattura. L’indice accusatorio sarebbe puntato contro l’autista dell’ambulanza che nell’effettuare la manovra di retromarcia non si sarebbe accorto della presenza dell’infermiere |
19 Comments
MAX
Novembre 27, 2010at 9:20 amMmmmm. dunque…l’autista faceva retromarcia…. l’infermiere scendeva dal portellone posteriore… e si sono chiuse le porte????
Complicata vista così la dinamica… ma c’e da dire che nessuno scende o apre le porte finchè il veicolo non è fermo e l’autista ha dato l’ok!!!
E nessuno si sgancia le CINTURE ( cinture???? che roba è mai questa???) finchè il veicolo non è arrestato ….Poi si sà …ognuno fa quel che vuole… La locazione geografica…aiuta!!!!
Sonobeppe
Novembre 27, 2010at 5:13 pmStrana storia…eh?
MAX
Novembre 27, 2010at 5:54 pmMmmmm si si Beppe, starana strana,,, vedremo se in futuro ci saranno novità. Ah …contrapponendo il futuro e tornando al passato… posso chiederti se…quella tua petizione fatta al Parlamento Europeo ha avuto risposta? Complimenti per l’iniziativa di un tema così presente e poco valutato.
Sonobeppe
Novembre 27, 2010at 9:14 pmNo Max, dopo essere stata pubblicata sulla Gazzetta Europea mi è arrivata una comunicazione con la quale mi si diceva che era stata ritenuta di interesse e quindi trasmessa alla Commissione Trasporti per le successive valutazioni.
Poi però non è successo niente.
Mi son arrivate delle mail da parte di qualcuno dei nostri eletti in parlamento, una delle quali da parte di Albertini (l’ex Sindaco di Milano e a quel tempo vicepresidente della Commissione europea trasporti) con la quale mi si diceva che…..”si ……nteressante …però c’è un problema ….e cioè viene meno la privacy)
Chiaramente gli ho risposto spiegandogli come funziona il sistema di localizzazione GPS cercando così di fargli capire che i suoi timori erano assolutamente infondati.
Ora sono passati ormai uno o due anni ….. e non ho avuto piu notizie.
Quindi ho ritenuto opportuno preparare la DENUNCIA DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE, che non è una cosa che mi sono inventato io, in quanto è una procedura prevsita proprio dall’Europarlamento, qualora si ritenga che lo stesso, o qualche suo funzionario, non abbia fatto quello che doveva fare.
Ebbene, Max, mi vergogno a dirtelo, ma quella Denuncia di cattiva amministrazione l’ho stesa un anno orsono, ma non l’ho ancora messa in una busta e inviata con raccomandata al Parlamento Europeo….ammesso che ciò possa servire a qualche cosa.
Eccola…l’ho presa….ce l’ho qua che mi guarda e nella riga in cui nel modulo prestampato ci sta scritto: CHE COSA CONSIEDERA CHE L’ISTITUZIONE OD ORGANO COMUNITARIO ABBIA FATTO DI SBAGLIATO? …. io ci ho scritto:
omissis…….CON L’EMANAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA SI EVITEREBBE PERTANTO OGNI MESE LA MORTE DI 433 UTENTI DELLA STRADA.
Ebbene, Max, ora che me lo hai ricordato, visto che 12*433 = 5196, mi sento anche io colpevole di avere ammazzato 5196 persone.
Ecco…così mi hai rovinato il fine settimana ….contento?
Comunque GRAZIE…grazie per avermelo ricordato….e ti prometto che la prossima settimana andrò senz’altro a spedire la raccomandata … altrimenti faccio una buca e mi ficco a testa in giu.
Ciao
MAX
Novembre 27, 2010at 11:14 pmBeppe… non era mia intenzione rovinarti la giornata…sig….sig… ma trovavo una cosa bella quella che tu proponevi…io nel mio lavoro vedo spesso vittime di questa catena d’incidenti….e quello che tu proponevi sembrava una cosa sensata…capace di salvare vite umane!!! Forse…non servirà a nulla…e tanti altri ragazzi moriranno ugualmente… ma almeno puoi dire caro Beppe….ciò provato!!!! Mi scuso ancora se…ho toccato un doloroso tasto. Massimo.
MAX
Novembre 27, 2010at 11:28 pmUna cosa Beppe… magari non servirà a niente… ma il contenuto della petizione…prova ad inviarla anche all’ ASAPS… chissà…qualche via traversa potrebbe servire. Ciao max.
Sonobeppe
Novembre 27, 2010at 9:16 pmComunque, per cloro che non sanno di cosa stavamo parlando, lascio l’indirizzo del sito che ha pubblicato il testo della Petizione.
http://www.ciclodi.it/Repository/files/F_276_Ai%20parlamentari%20europei.pdf
Ciao
MAX
Novembre 27, 2010at 11:25 pmBravo Beppe, la tua finezza è immancabile!!! La perfezione è una tua dote!!!
Sonobeppe
Novembre 28, 2010at 9:59 amScherzavo, Max, anche se è vero che un poco mi sento in colpa anche io per non aver piu’ fatto niente per cercare di sbloccare la situazione.
All’ASAPS non avevo inviato niente, poerchè dopo essermi rivolto all’associazione Famigliari Vittime della Strada, Provincia di Brescia, Ministero dei Trasporti, ho capito che su questa cosa SOLO l’Europarlamento poteva legiferare e quindi mi ero rivolto a loro.
Ora però che me lo hai fatto tornare in mente devo cercare di fare qualche cosa…..PROMESSO.
MAX
Novembre 28, 2010at 10:02 amBRAVISSIMO BEPPE, MAI ARRENDERSI X UNA GIUSTA CAUSA!!! UNA BUONA DOMENICA X TE.
Stefano
Novembre 29, 2010at 10:45 pmComplimenti Beppe. Ho letto con molta attenzione la tua petizione. Spero che la tua proposta vada nelle mani di qualcuno a cui interessa l’argomento.
Ma, secondo me, sai qual’è il problema? Che ci sono troppe “mani” in cui arrivano i proventi delle varie vendite di materiale sanitario, protesi, chiodi ortopedici, strumenti chirurgici ecc ecc
Mi raccomando: tienici aggiornati sull’andamento della questione.
Stefano
Novembre 29, 2010at 10:49 pmScusa se continuo eh, però mi sembra proprio una pagliacciata quella della persona che ti ha risposto che si viene a violare la privacy…. quale privacy?????
Le sim card telefoniche, che sono geolocalizzabili ogni istante in base alla cella a cui si collegano, non violano la privacy?
I pc, che sono anch’essi geolocalizzabili in base al numero univoco di ip con cui si connettono alla rete, non violano la privacy?
Mah …
SONOBEPPE
Novembre 29, 2010at 11:02 pm…..mentre invece, Stefano, un navigatore satellitare i segnali li riceve solo, quindi se tu hai un navigatore satellitare in macchina le informazioni inviate dal satelite entrano solo nella tua vettura, ma nulla esce dalla vettura, quindi il problema non esiste proprio.
SONOBEPPE
Novembre 29, 2010at 11:07 pmE invece, Stefano, sai che io sono convinto che non sia perchè ci stiano dietro chissà quali interessi?
Secondo me le ragioni devono essere altre …che non sono neppure delle vere e proprie ragioni, che ne so,,,,del tipo:
…APATIA?…..SCETTICISMO RIGUARDO AL NUOVO?…..SE NON L’HANNO ANCORA FATTO GLI AMERICANI, I GIAPPONESI O I TEDESCHI CI SARA?’UNA RAGIONE…NO?
Ecco…queste secondo me sono le ragioni……
Stefano
Novembre 29, 2010at 11:22 pmBeppe hai ragione sia sui Navigatori che sulle tue ragioni ma penso di aver ragione in parte anch’io.
Ma la ragione potrebbe anche essere che poi ti devono dare gli aggiornamenti gratuiti dei navigatori … 😉
SONOBEPPE
Novembre 30, 2010at 12:03 amNo Stefano ….. se proprio proprio gli accorgimenti te li compri come adesso, perchè quello che oggi potrebbe sembrare una gran limitazione, sono convinto che domani sembrerà a tutti una gran comodità.
Ieri, ad esempio, sono andato a fare la badante a mia madre.
Atraversando la città mi sono ricordato che in un certo vial,e nei pressi della IVECO di Brescia, hanno di recente installato una serie di 4 o 5 postazioni che possono ospitare i multanova.
Mentre mi avvicinavo a quel viale dicevo tra me e me: Beppe ricordati quando arrivi in via Volturno delle postazioni multanova e quindi non andare piu’ di 50 km/ora.
Me lo sono ripetutto piu volte e tieni presente che non avevo alcuna ftetta.
Ebbene…ho fatto tutto il viale e quando l’ho percorso tutto ho detto: CAZZAROLA….IL MULTANOVA………..AVRO’ FATTO MINIMO MINIMO I SETTANTA…. OR MI ARRIVERA’ LA MULTA.
Credimi, Stefano, se dovendo comprare una macchina mi offrissero allo stesso prezzo un modello senza quel sistema e un modello con quel sistema, ti assicuro che io prenderei quello con il sistema, e sono sicuro che dopo due-tre anni che fossero messe in commercio vetture dotate di questo sistema, non ci sarebbe nessuno che sceglierebbe macchine che ne fossero prive.
Stefano
Novembre 30, 2010at 1:39 amInfatti Beppe sono perfettamente d’accordo con te in tutto ciò che dici. Io sarei uno fra i primi che lo prenderebbe… però vedi, inconsciamente, appoggi anche tu la mia tesi: se tutti lo avessero, si farebbero moooolte meno multe. Quindi meno soldi per le casse dello stato. E quindi è meglio non vedere la tua proposta !!
Purtroppo sono tutti bravi a predicare meno morti, meno stragi, pugno duro e palle varie però quando tocchi gli introiti dei vari soggetti interessati ecco che si fa finta di niente.
Io ricordo un epsiodio di qualche anno fa.
Una delle località in Friuli dove avvengono più incidenti stradali con morti è Lignano Sabbiadoro (la seconda in regione nel 2009)
Per raggiungere tale località balneare devi percorrere una strada a 2 corsie per ogni senso di marcia, completamente dritta, lunga circa 12 km.
Chiaramente autovelox mobili, pattuglie notturne con rilevazione alcolemia ecc.
Una sera, come mezzo di repressione, si erano messe congiuntamente polizia stradale, carabinieri e finanza a distanze prestabilite, con le macchine ferme e i lampeggianti accesi.
Quella sera ti posso garantire che nessuno ha superato i limiti di velocità e non sono state elevate contravvenzioni.
Al comune di Latisana, di cui fa parte Lignano, la cosa non è piaciuta e quindi l’esperimento si è subito fermato.
Secondo te perchè al comune non è piaciuta??
Sonobeppe
Novembre 30, 2010at 5:43 pmChiaro che dal punto di vista strettamente economico ai comuni non piacerà ma non ritengo che abbiano la forza per fermare una cosa del genere……..
Rimango convinto che non sia questo il motivo per il quale la cosa è rimasta ferma….probabilmente è colpa mia che non ho trovato il modo giusto per dargli la spinta necessaria.
Stefano
Dicembre 1, 2010at 2:49 pmNo non darti colpe che non hai. Come dici tu c’è dell’altro.
Continua con il tuo percorso e se hai bisogno di appoggio mi metto a disposizione