AUTOMEDICA
Cinque i feriti che sono stati trasportati con due ambulanze al Santa Maria della Misericordia e tra di essi l’autista e il medico rianimatore dell’equipaggio del 118 Grave incidente con l’automedica Schianto a tre all’incrocio di “Là di Moret” col mezzo di soccorso diretto verso nord L’automedica stava accorrendo per soccorrere una persona rimasta ferita in un incidente stradale ma prima di raggiungere l’obiettivo il mezzo sanitario ha avuto a sua volta un incidente. Lo schianto è avvenuto ieri qualche minuto dopo le 19 all’incrocio tra viale Tricesimo e via Cividina. Il mezzo di “Croce Italia Marche” stava affrontando un’emergenza e doveva raggiungere Tarcento dove uno scooterista era rimasto coinvolto in un sinistro. Il supporto doveva essere prestato ad un’ambulanza della Cri di Tarcento già sul posto. Da Molin Nuovo, stando agli accertamenti della polizia municipale udinese, è sopraggiunta una Opel Corsa condotta da Enrico Giavon di Tavagnacco, 20 anni. Il conducente dell’automedica, Ferdinando Tonini, 46 anni, udinese, che aveva a bordo il medico rianimatore Tullio Colombo, 52 anni, residente a Tolmezzo, lombardo d’origine, ha cercato di evitare l’impatto svoltando verso il centro della carreggiata, senza successo. Si è schiantato frontalmente con un camioncino proveniente da Tricesimo, alla cui guida c’erano i coniugi dell’ex Jugoslavia, Novika Bogicevic, 50 anni, e Snezana Bogicevic, di 52. Lo scontro è avvenuto all’altezza del semaforo che guarda all’Hotel “La di Moret”. La Opel ha concluso la propria corsa sul ciglio della strada, la Multipla medica e il camion della coppia straniera sono andati a finire nei pressi di un aiuola spartitraffico. Tutti i coinvolti sono apparsi subito feriti e sul posto sono accorsi altri mezzi di soccorso per prestare aiuto ai coinvolti unitamente ad una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Udine. Tutti e cinque hanno riportato traumi, nel caso dei due operatori sanitari si sospetta qualche frattura alle costole. Il traffico ha subito forti rallentamenti ed è stato deviato attraverso gli abitati di Molin Nuovo e Feletto. Agli agenti della municipale toccherà ricostruire la dinamica dello schianto. Il mezzo sanitario aveva comunque attivato i dispositivi luminosi e la sirena per informare che era in emergenza. In ogni caso ci sono accertamenti in corso sul comportamento tenuto dal conducente della Opel uscito da via Cividina. La posizione dello jugoslavo verrà vagliata ma sarebbe stato centrato dall’automedica che ha invaso la corsia per evitare il primo impatto, avvenuto in maniera limitata ma che è bastato a sbilanciare l’autovettura. Alle 20, la strada è stata riaperta ed è entrata in servizio una nuova automedica. Daniele Paroni