CONDANNE INCIDENTE
mercoledì 16 maggio 2012
SCONTRO MORTALE CON AMBULANZA, CONDUCENTE CONDANNATO ANCHE IN APPELLO.
Massa – L’ambulanza era uscita con le sirene accese dalla sede della Misericordia per immettersi sul viale Roma e partire per un soccorso urgente: proprio in quel momento passava da lì il furgone guidato da Guido Benedetti, 44 anni sposato con due gemelli di 10 anni, diretto verso il centro per le consegne della pasticceria dove lavorava da alcuni giorni.
Un urto violentissimo: Benedetti morì durante il trasporto in ospedale. Tre anni dopo l’incidente(avvenuto nel giugno 2007) l’autista dell’ambulanza, Gino Saravini, residente a Massa, era stato condannato dal giudice monocratico del tribunale di Massa a quattro mesi (pena sospesa e non menzione) per omicidio colposo.
Il ricorso presentato dal suo avvocato, è stato discusso ieri dalla Corte d’appello di Genova che ha confermato quattro mesi di reclusione con la condizionale per Saravini.Il pm Antonio Lucisano aveva chiesto la conferma della pena inflitta in primo grado dal tribunale di Massa. All’autista sono state concesse le attenuanti generiche. Il risarcimento del danno ai familiari della vittima, sarà invece valutato in un giudizio separato.

2 Comments
Cesare
Maggio 16, 2012at 5:41 pmQuesta è la riprova che guidare una ambulanza non è solo accendere una sirena è correre più veloci del vento……pensare che si è sempre immuni da qualunque cosa…… credere di essere onnipotenti….. l’uomo nero colpisce sempre!!!
alessandro toscana
Maggio 16, 2012at 8:08 pmE quando colpisce sono davvero dolori…..dolori che non passano più…..Poi oltre ai dolori procurati dal giudice c’è anche quello di aver reso orfani due bambini di 10 annni il tutto magari evitabile con un po’ più di attenzione…….A chi si mette ala guida di un ambulanza credendosi onnipotente vorrei ricordare che di onnipotente ce ne è uno e non sta sulla terra,ma soprattutto sarebbe bene che si mettesse in testa che questo mestiere lo si svolge per salvare vite umane e non per distruggerne altre……….Serve ancora ricordare a cosa serve la legge sulla figura professionale dell’autista soccorritore….????????