L'IMPORTANZA DELLE CINTURE…PER TUTTI
DISPIACE PER QUELLO ACCADUTO, MA EVIDENZIA CHE L’USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA VIENE SEMPRE OMESSO!
Bitonto, due poliziotti e una donna morti in incidente d’auto

BARI – In un incidente stradale che ha coinvolto una pattuglia del reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato sono morti due poliziotti e una donna che era alla guida della vettura contro la quale si è scontrata l’auto degli agenti. E’ avvenuto sulla strada provinciale 156, che collega l’aeroporto di Palese a Bitonto. Un terzo poliziotto che faceva parte della pattuglia è rimasto ferito in maniera grave ed è ricoverato in ospedale a Bari.
I tre poliziotti stavano recandosi a Bitonto per pattugliamenti quando, in una curva della provinciale, la loro vettura – un’auto di servizio – si è scontrata frontalmente con una Peugeot che giungeva in senso inverso. Dopo il fortissimo impatto, la vettura della polizia è rimasta bloccata sulla strada, la Peugeot si è ribaltata ed è finita in un uliveto adiacente alla sede stradale. Nell’impatto sono morti la donna che era alla guida della Peugeot (una giovane di circa 25 anni) e l’autista e il capopattuglia della polizia (due uomini, uno di 55 anni circa e l’altro di una trentina).
I poliziotti morti nell’incidente stradale accaduto alla periferia di Bari sono l’autista della pattuglia, Adriano Epifani, di 55 anni, e il capopattuglia Gabriele Schino, di 32. Non è stata ancora identificata invece la donna, di età apparente sui 25 anni, che guidava la Peugeot scontratasi frontalmente con l’auto della polizia in una curva della strada provinciale 156 che collega l’aeroporto di Bari palese col vicino comune di Bitonto.
L’agente rimasto ferito in modo grave è Filippo Di Maso, gregario della pattuglia, che viaggiava sul sedile posteriore della vettura di servizio. L’uomo ha riportato traumi facciali e toracico e fratture in varie parti del corpo: è ora ricoverato in ospedale a Bari dove viene sottoposto a intervento chirurgico.
7 Comments
Sonobeppe
Settembre 26, 2010at 8:19 amScusa, Max, però non leggo da nessuna parte che i poliziotti non indossavano le cinture.
MAX
Settembre 26, 2010at 11:14 amBella osservazione Beppe, aspettavo una domanda così… ma se leggi attentamente l’articolo, noterai le patologie riscontrate dall’Agente di polizia seduto posteriormente… patologie che… se avesse indossato le cinture non verrebbero riscontrate tali… TRAUMA CRANICO-FACCIALE TORACICO E FRATTURE VARIE.
stefano
Settembre 26, 2010at 7:33 pmPensa che botta sul divisorio antisfondamento che hanno fra i sedili posteriori e quelli anteriori..
MAX
Settembre 26, 2010at 9:45 pmE considerando anche il fatto (da quello che si vede frequentemente) che sul sedile posteriore delle volanti… ci stà un gran casino di oggetti MOBILI che si scagliano come proiettili!!!
Mauro
Settembre 27, 2010at 9:21 amEcco come và a finire….., è risaputo che da molto tempo esistono circolari interne ai vari organi di Polizia, le quali, impongono l’adozione delle cinture di sicurezza esclusi (come da codice) gli interventi di emergenza.
Di questo problema che si verifica molto più spesso di quanto sembri, ne avevo parlato con il Dott. Biserni dell’ASAPS, anche alla luce dei risvolti derivanti, inabilità, infortuni, ecc, ecc, ma per una defezione professionale (ignoranza) la chiamerei io, “l’invincibilità” come per certi nostri colleghi ha il sopravvento e pertanto le disposizioni o l’autoprotezione del singolo, vanno a farsi friggere, un saluto.
Sonobeppe
Settembre 27, 2010at 9:15 pmGiusto Mauro …devo avere ancora da qualche parte la stampa della circolare di De Gennaro della quale tu parli.
Purtroppo però non sono stato capace di recuperarla in internet onde riportarne qua l’indirizzo e consentire cì a tutti di leggerla.
Magari tu sei piu’ bravo di me.
Mauro
Settembre 29, 2010at 8:59 pmMi spiace Sonobeppe, non possiedo quella circolare ma ne avevo parlato con Biserni, il quale, proprio oggi sul sito dell’ASAPS, interviene in merito al problema anche con altri dati (i morti in servizio) a conferma che esiste e che bisogna tenerne conto, Tutori dell’Ordine, siete di carne anche voi, un saluto.