Milite ubriaco si schianta con l’ambulanza
Genova Est: milite ubriaco si schianta con l’ambulanza contro il casello autostradale

Genova. Casello A12 di Genova Est, svincolo in entrata, quattro di pomeriggio, un’autoambulanza si schianta contro il casello, l’autista è in stato di ebbrezza alcoolica.
Questo il quadro che si è presentato mercoledì pomeriggio agli uomini della Polizia Stradale di Genova Sampierdarena quando sono intervenuti su un incidente al casello di Genova Est. Le segnalazioni parlavano di un’autoambulanza già presente sul posto, ma gli agenti mai avrebbero immaginato che fosse proprio quel mezzo il protagonista del sinistro.
Il milite, nato nel 1986 e residente nel ponente genovese, era alla guida dell’autoambulanza di una Onlus cittadina. Stava accompagnando un anziano presso uno studio medico e, malgrado questa responsabilità, guidava quel veicolo in stato di ebbrezza alcolica. Gli agenti infatti, una volta giunti sul posto, lo hanno invitato a soffiare nell’etilometro che ha restituito un valore di alcol nel sangue al limite del coma etilico: 2,27 grammi/litro (Il limite legale è 0,5 grammi/litro).
Così, mentre un’altra ambulanza soccorreva l’anziano trasportato sul sedile del passeggero che nell’urto, non indossando le cinture di sicurezza, era finito contro il parabrezza, il milite è stato accompagnato in caserma a Sampierdarena.
Qui sono saltati fuori una serie di precedenti specifici ai quali si è aggiunta una nuova denuncia per guida in stato di ebbrezza. A suo favore, però, il fatto che la norma non inquadra l’autista di un’autoambulanza tra i cosiddetti conducenti professionali, come i tassisti o gli autotrasportatori, per le quali il limite di alcol nel sangue è invece 0,00 g/l.
Il 28enne alla fine ha dichiarato di volersi assumere tutta la responsabilità dell’accaduto, questo prima di addormentarsi su una panca della sala d’aspetto.


10 Comments
MAX
Agosto 8, 2014at 8:56 amA suo favore, però, il fatto che la norma non inquadra l’autista di un’autoambulanza tra i cosiddetti conducenti professionali,…
Naturalmente questa dicitura si riferisce al “Volontariato” !!!!
Dario
Agosto 8, 2014at 9:41 am… L’anziano trasportato sul sedile passeggero, ha urtato il parabrezza…. ???
SENZA CINTURE ???
Questo mi fa pensare che c’era SOLO l’autista ???
Sarà stata elevata la sanzione anche per il mancato uso delle cinture al passeggero ???
Ma cosa ancora più grave, si legge, una serie di precedenti specifici e UNA NUOVA DENUNCIA per guida in stato di ebbrezza…..
MA PERCHÈ GUIDAVA UN’ AMBULANZA ???????????????????????????????????? 🙁 🙁
MAX
Agosto 8, 2014at 6:22 pmEhhhhhhh DARIO!!! quante domande e perchè!!!! Ha ha 😉
maicol
Agosto 8, 2014at 1:14 pmAttenzione quello e cosa dice il CDS :Quindi, tasso alcolemico pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni, e per chi ha la patente da meno di 3 anni, per i conducenti di professione o conducenti di autoveicoli con patente C,D, oppure E.
Per cui noi siamo inquadrati nelle fascia conducenti di professione.per cui il tasso alcolemico deve essere 0,00
Nek
Agosto 8, 2014at 8:15 pm“A suo favore….”??? Ma che favore? con 2,27 gr/l di alcolemia non c’è favoritismo che tenga, sei fuori e di molto dai limiti di legge e basta!!!
Premetto che io ritengo che un autista d’ambulanza, chiunque sia, dovrebbe avere la coscienza di capire che anche un solo bicchiere di vino può portare a deficit dell’attenzione e sopratttutto se si guida un mezzo speciale come l’ambulanza!
Per fortuna per TUTTI i dipendenti pubblici le norme prevedono tasso alcolemico zero ” 0 ” !
Si potrebbe aprire anche una discussione sull’uso di sostanze psicotrope!!!!!!
Mauro
Agosto 9, 2014at 10:12 amBè….. questo è un’ulteriore tassello del “marasma” italiano dove l’idiozia non conosce confini!!! e dove impunemente gli “ubriachi” si possono porre alla guida anche di una ambulanza.
Vi ricordate della “proposta alternativa” erogata da un giudice (speriamo non sia accaduto) il quale aveva condannato un recidivo per guida in stato di ebbrezza, a svolgere il “servizio alterativo” alla pena presso una associazione in qualità di autista d’ambulanza, ecco, nel caso in oggetto quale sarà la pena da espiare per l’autista viste le sue “precedenti”???
Forse a fare il volontario nel vano sanitario?
Comunque….. il tipo è stato molto…. “sfortunato”, pensate se al posto della cuspide autostradale avesse centrato un’ignaro automobilista…….
E’ sempre più pressante ed urgente introdurre il reato di OMICIDIO STRADALE!!!
Un saluto.
Dario
Agosto 9, 2014at 11:39 amMa chi controlla chi ???
Dove mettiamo la responsabilità di chi doveva controllare ???
Nessuno si è accorto di nulla al cambio ???
E’ proponibile l’incauto affidamento a chi deve rispondere legalmente.
Se recidivo si prospetta la revoca della patente.
Speriamo in più controlli.
Presidente CoES Italia
Agosto 9, 2014at 7:58 pmAvevamo ripetutamente avvisato il Ministero dei Trasporti del rischio che alla guida di un veicolo di emergenza sanitaria ci fosse una persona:
1. con tasso alcolemico di 0,49 e pertanto in regola;
2. positivo al test sulle sostanze stupefacenti.
Scriverò nuovamente al Ministero citando il caso, ma se da lì non cambia nulla, questo episodio sarà solamente uno dei tanti!
Nek
Agosto 10, 2014at 11:38 amRicordo che allorail Ministro era la Sig.ra Del Turco …o sbaglio?
presidente CoES Italia
Agosto 11, 2014at 12:28 pmAnche gli ultimi Ministri.