Rho, esplode bombola di ossigeno Ferito un paramedico
Rho, esplode bombola di ossigeno
Ferito un paramedico, è grave
L’uomo stava sistemando il nebulizzatore sull’ambulanza, quando è scoppiato all’improvviso
Stava sistemando una bombola di gas su un’ambulanza, quando il nebulizzatore è esploso, ferendolo gravemente all’addome. Vittima dell’infortunio, un paramedico in servizio alla Croce Blu di Mazzo di Rho,cooperativa sociale che si occupa del trasporto di pazienti per conto di ospedali e altre strutture. Il paramedico, 52 anni, stava caricando la bombola di gas sull’ambulanza parcheggiata in via Grandi, a Rho, quando all’improvviso il nebulizzatore è esploso. La fiammata lo ha investito all’addome, ferendolo gravemente.
IN GRAVI CONDIZIONI – Soccorso dai colleghi, l’uomo è stato portato al centro Grandi ustionati dell’ospedale Sacco, dove ora è ricoverato in gravi condizioni. Sull’episodio indaga la polizia di Rho. La bombola è stata posta sotto sequestro in attesa delle analisi dei periti, per accertare se fosse difettosa.
25 gennaio 2014
6 Comments
alessandro toscana
Gennaio 26, 2014at 12:27 amCosa cavolo conteneva la bombola….???? Di sicuro non poteva essere ossigeno…….!!!!!
MAX
Gennaio 26, 2014at 11:15 amALE, certo che era ossigeno!!! perchè questi tuoi dubbi???
Roberto
Gennaio 28, 2014at 12:40 amIn passato è successa la stessa cosa anche a me.
L’ossigeno è un gas molto pericoloso da maneggiare.
In presenza di materiale infiammabile, per surriscaldamento o scintilla, complice l’elevata compressione delle bombole, si può innescare un’esplosione.
Nel mio caso il materiale infiammabile era dato dalla guarnizione che non era a norma (dopo di allora, nella mia Azienda, molte cose sono cambiate riguardo alla sicurezza nel maneggiare bombole di ossigeno), e l’innesco, probabilmente, essendo che la guarnizione non faceva tenuta perfetta, fu dato dal calore sviluppatosi per attrito tra la guarnizione e l’ossigeno uscito violentemente all’apertura della valvola. Io sentii uno scoppio e vidi una fiammata. Un pezzo dell’erogatore fu sparato come un proiettile.
Fortunatamente la fiammata mi prese solo di striscio alla mano, e le conseguenze furono lievi, ma poteva andarmi molto peggio.
Roberto
Gennaio 29, 2014at 6:48 amP.S. Nel post precedente ho usato erroneamente il termine “erogatore”, in realtà il nome esatto è1 “regolatore di pressione”
MAX
Gennaio 29, 2014at 7:36 am😉 Tranquillo Roberto…dettagli 😉 Buongiorno!!
Mauro
Gennaio 30, 2014at 1:47 amConfermo quanto afferma Roberto, l’Ossigeno sà essere molto pericoloso se non trattato a dovere, a cominciare dall’impiego di specifiche guarnizioni tra la bombola ed il riduttore, infatti, ancora oggi qualcuno usa le classiche guarnizioni in gomma butilica….. al posto di quelle siliconiche, tanto per dire…. “la miccia” è accesa, basta poi solo aprire…. il gas.
Un saluto.