{"id":8252,"date":"2012-01-15T08:14:29","date_gmt":"2012-01-15T07:14:29","guid":{"rendered":"http:\/\/coesitalia.altervista.org\/blog\/?p=8252"},"modified":"2012-01-15T08:14:29","modified_gmt":"2012-01-15T07:14:29","slug":"relazione-convegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/relazione-convegno\/","title":{"rendered":"RELAZIONE CONVEGNO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"background-color: #ffff00; color: #ff0000;\"><strong>SI RIPORTA LA RELAZIONE DEL CONVEGNO Co.E.S. TENUTO A ROMA <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ffff00; color: #ff0000;\"><strong>SALA CAMPIDOGLIO IL 13 GENNAIO 2012<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Sono iniziati alle 9e54 del 13\/1\/2012, nella spledida cornice della sala protometeca in Campidoglio, i lavori del convegno dal titolo \u201csicurezza &amp; qualit\u00e0 nei trasporti sanitari\u201d organizzato dal Co.E.S. Italia e Co.E.S. Latium, con il patrocinio dell\u2019 ARES 118 Lazio, del Comune di Roma e della carta europea della sicurezza stradale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">E\u2019 stato il Presidente in carica, Franco Tiberi, del 118 Marche, zona di Macerata a portare il saluto ai circa 200 partecipanti presenti e provenienti da tutte le regioni d&#8217;Italia, in rappresentanza dei Co.E.S. regionali.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cIl CoES Italia \u00e8 la Federazione autisti ambulanza PROFESSIONISTI\u201d- ha evidenziato Tiberi- \u201c che ha come scopo il riconoscimento da parte dello Stato della figura dell\u2019autista soccorritore, oltrech\u00e8 all\u2019emanzione di una patente professionale, affinche non debba essere utilizzata la patente personale durante l\u2019orario di servizio\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cLo svoglimento di corsi di guida sicura specifici per veicoli di emergenza sanitaria riconosciuti dal team della carta europea della sicurezza stradale\u201d ha proseguito Tiberi, \u201c\u00e8 uno degli ambiti dove il Co.E.S. Italia da anni opera con successo, per la prevenzione di incidenti stradali con i mezzi di soccorso\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">L\u2019On. Stefano Masino, \u00e8 Presidente della commissine lavoro e sicurezza del Comune di Roma, \u00e8 stato il primo relatore che ha evidenziato l\u2019importanza della sicurezza nel luogo di lavoro (in questo caso la strada), anche in funzione dell\u2019esistenza del D.L. 81\/08. Ha poi relazionato sull\u2019importanza di avere a bordo del mezzo figure professionali che sappiano adeguatamente affrontare l\u2019emergenza sanitaria adulta e neonatale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Nel secondo step del convegno il moderatore, Giovanni Avi del Co.E.S. Trentino e vicepresidente del Coesitalia ha coordinato i lavori dei sindacalisti confederali della funzione pubblica presenti in sala: Gianluca Mezzadri per CGIL, Claudio Federici per la CISL e Maria Vittoria Gobbo per la UIL. In questa fase \u00e8 stato evidenziata la<!--more--> differenza tra gli autisti professionisti, la loro preparazione e il mondo del volontariato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Alle ore 11,00 ha preso la parola Giuseppe Cicalese del CoES Campania (vicePresidente con Giovanni Avi del CoES Italia) che ha dato parola al Presidente del CoES Latium Leonardo Mancinetti,il quale ha esposto le difficolt\u00e0 dei mezzi di soccorso nel raggiungere il target, anche in funzione della presenza di insidie stradali, quali dossi rallentatori che creano disagio nel trasporto, in particolare in presenza di pazienti traumatici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Molto preciso l\u2019intervento di Mauro Zamparutti che ha spiegato alla platea tutte le normative alla quale devono sottostare i mezzi di soccorso in fase di omologazione, quali la tenuta dei carichi in caso di incidente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Zamparutti ha proseguito l\u2019intervento specificando anche le normative del codice stradale relativamente all\u2019utilizzo delle cinture di sicurezza .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Giunto a Roma all\u2019ultimo ha fatto un intervento molto sentito il dott. Giordano Biserni, Presidente dell\u2019ASAPS- Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale che da oltre vent\u2019anni si batte per la sicurezza sulle strade.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0La relazione del Presidente Asaps \u00e8 iniziata con l\u2019esposizione di quanto sia pericolosa la strada, snocciolando statistiche da brivido su morti e feriti, evidenziando anche \u201ccome la strada possa uccidere personalit\u00e0 importanti e il vecchietto che prende la minima\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Biserni si \u00e8 allacciato anche all\u2019intervento del friulano Zamparutti, per evidenziare quanto i sistemi di ritenuta per bambini e adulti, siano importantissimi\u00a0 a bordo dei mezzi di soccorso durante il trasporto, affinch\u00e8 questo possa avvenire in tutta sicurezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">E\u2019 stato evidenziato anche l\u2019aumento , dal 2006 ad oggi, dei controlli per la guida in stato di ebbrezza alcoolica, che ha portato alla diminuzione degli incidenti stradali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Il Sen. Antonio Fosson, della XII commissione Senato, ha spiegato al pubblico un\u2019indagine conoscitiva sui trasporti sanitari .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">E\u2019 stata poi la volta del Dott. Ermanno Zamponi, Direttore della C.O. 118 di Macerata, che ha proiettato e spiegato al pubblico la raccomandazione n. 11 del Gennaio 2010\u00a0 emanata dal Ministero della Salute\u00a0 riguardante obiettivi ed azioni\u00a0 da intraprendere durante il trasporto dei pazienti, al fine di salvaguardarne la sicurezza durante il traporto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Cesare Mulas, autista soccorritore proveniente dal 118 Cagliari , ha spiegato\u00a0 le normative che regolano la costruzione e la manutenzione delle ambulanze, soprattutto per il peso massimo trasportabile e la suddivisione dei carichi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cun non corretto carico del mezzo\u201d ha affermato Mulas\u201dpu\u00f2 causare grossi danni al paziente e all\u2019equipaggio, soprattutto in caso di incidente stradale\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Il Dott. Sestili, Direttore del 118 di Ancona, ha moderato gli interventi del Sen Fosson, del Dott. Zamponi e dell\u2019autista soccoorritore Cesare Mulas.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con la dettagliata relazione del Direttore Generale dell\u2019Ares Lazio, dott.Antonio De Santis, che ha spiegato l\u2019organizzazione del lavoro nella Regione Lazio, ponendo in evidenza la presenza di personale formato adeguatamente anche con corsi di guida sicura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cL\u2019Ares 118 utilizza la formazione come leva strategica per supportare il cambiamento tecnologico, organizzativo e gestionale e per valorizzare la risorsa umana\u201d \u00e8 stato uno dei passaggi del Dott. De Santis<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Ha poi sottolineato l\u2019importanza dell\u2019utilizzo dei sistemi di ritenuta, condividendo appieno l\u2019intervento in sala del precedente relatore , Mauro Zamparutti, che ha spiegato come il non utilizzo delle cinture di sicurezza nei mezzi moderni , dotati di air-bag possa causare in caso di impatto, conseguenze gravissime.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">La Dott.ssa Bruna Cavallini , del 118 Laziale , ha evidenziato durante il suo intervento , l\u2019importanza della professionalit\u00e0 infermieristica a bordo dei mezzi e mettendo in evidenza l\u2019utilit\u00e0 del corretto utilizzo dei DPI, quali divise a norma e calzature antiinfortunistiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Il moderatore, il Dott. Luca De Angelis , ha poi dato la parola a Giordano Visani, un infermiere che ha all\u2019attivo l\u2019esperienza del 118 nell\u2019area vasta Romagna e nel GECAV (gestione emergenza cantieri alta velocit\u00e0) di Lama di Setta (BO), attualmente Senior Trainer della FERNO ITALIA, che ha messo in allarme gli operatori su quali rischi si corrono con un utilizzo non corretto dei presidi a bordo dei mezzi di soccorso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">E\u2019 stata la volta del Dott. Francesco Saverio Proia, della Direzione Generale del Ministero della Salute, che ha posto in evidenza l\u2019importanza del riconoscimento della figura dell\u2019autista soccorritore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Moderato dall\u2019attuale Presidente del Co.E.S. Italia , ha preso parola l\u2019ex Presidente e fondatore del Co.E.S. Maurizio Piussi, che ha ripercorso le tappe che hanno portato alla costituzione della federazione Co.E.S.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Interessante il raffronto che ha esposto Vincent Bartollino, operatore del 118 di San Benedetto del Tronto, con una ventennale esperienza d\u2019oltralpe nell\u2019\u201dambulancier SMUR\u201d , dove esiste da anni una scuola professionale per lo svolgimento della professione di autista soccorritore e dove solo al termine del ciclo di studi previsto , previo superamento di un esame di stato, si \u00e8 effettivamente abilitati a salire sui mezzi di soccorso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Ha preso poi la parola il Presidente del SIS (Sistema Italiano Soccorso) dott. Clemente Fedele, che ha evidenziato la differenza nelle varie regioni italiane sull\u2019organizzazione del servizio, esponendo la propria esperienza nel Molise e ponendo in evidenza il suo assoluto assenso affinche la figura professionale venga al pi\u00f9 presto riconosciuta , in modo da garantire una migliore qualit\u00e0 durante i soccorsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">In rappresentanza della Valle d\u2019Aosta ha preso la parola il Dott. Luca Cavoretto, anestesista rianimatore in servizio nella locale centrale operativa, che ha esposto le difficolt\u00e0 operative nelle zone montuose. \u201cMolte ambulanze sono composte da volontari, proprio per far si che non vi siano tempi di attesa elevati stante le difficolt\u00e0 geografiche del luogo\u201d ha dichiarato il medico \u201cma \u00e8 cura della centrale inviare sul posto anche un\u2019ambulanza con infermiere e\/o medico ed eventuale elicottero, a supporto di quella con equipaggio volontario, in modo da avere un soccorso qualitativo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Dai monti della Valle d\u2019Aosta si \u00e8 passati alla Romagna,rappresentata dal vulcanico coordinatore di Area Vasta Romagna Giorgio Randi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Il tema esposto da Randi riguardava <em>competenze necessarie per l\u2019autista<\/em> <em>soccorritore adeguato alle esigenze del servizio<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cNel 1989 il Governo canadese ha dato una definizione di qualit\u00e0 per i servizi al cittadino\u201d, ha affermato Randi,\u201de le caratteristiche di un servizio che corrisponde ai bisogni di un cittadino devono essere erogate <strong>dal professionista appropriato, nel posto appropriato, nel momento appropriato e al costo migliore\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Partendo da questa affermazione il coordinatore romagnolo, ha evidenziato come nulla debba essere affidato al caso, aggiornando costantemente le linee guida\u00a0 e lasciando l\u2019autonomia all\u2019autista soccorritore per lo svolgimento di quanto di competenza, con particolare riferimento alla scelta del percorso, al luogo della sosta del mezzo nell\u2019ambito dell\u2019intervento, sottolineando le responsabilit\u00e0 civili e penali che ha l\u2019autista soccorritore durante lo svolgimento delle proprie mansioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Giorgio Randi \u00e8 stato fortemente applaudito dal pubblico e dai molti rappresentanti emiliano romagnoli presenti in sala.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Franco Tiberi ha ringraziato i partecipanti presenti per la giornata molto costruttiva, ha auspicato che altre tematiche possono essere condivise in futuro, mantenendo come obiettivo la sicurezza e la qualit\u00e0 nei trasporti sanitari e soprattutto un riconoscimento della figura professionale di chi ricopre tali incarichi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">La platea ha salutato con un caloroso applauso il Presidente e tutti i relatori che hanno dato un\u2019immagine del servizio molto pi\u00f9 nitida.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Questo convegno, svoltosi nella capitale, con partecipanti provenienti da tutt&#8217;Italia \u00e8 stato sicuramenteun modo anche di conoscere le abitudini delle varie regioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Stefano Balboni<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SI RIPORTA LA RELAZIONE DEL CONVEGNO Co.E.S. TENUTO A ROMA SALA CAMPIDOGLIO IL 13 GENNAIO 2012 Sono iniziati alle 9e54 del 13\/1\/2012, nella spledida cornice della sala protometeca in Campidoglio, i lavori del convegno dal titolo \u201csicurezza &amp; qualit\u00e0 nei trasporti sanitari\u201d organizzato dal Co.E.S. Italia e Co.E.S. 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