{"id":7369,"date":"2011-10-17T12:10:26","date_gmt":"2011-10-17T11:10:26","guid":{"rendered":"http:\/\/coesitalia.altervista.org\/blog\/?p=7369"},"modified":"2011-10-17T12:10:26","modified_gmt":"2011-10-17T11:10:26","slug":"un-collega-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/un-collega-2\/","title":{"rendered":"UN COLLEGA"},"content":{"rendered":"<h1>Augusto: di corsa con l\u2019ambulanza anche di notte e nei giorni festivi<\/h1>\n<p>16 ottobre 2011 \u2014 \u00a0 pagina 06 \u00a0 sezione: Pescara<\/p>\n<p><strong>PESCARA.<\/strong> \u00abQuando vai a fare un intervento di soccorso devi essere sempre calmo e freddo, devi agire secondo i protocolli, senza pensare e senza sbagliare. E devi farlo subito\u00bb.. <strong>Augusto D\u2019Ortenzio<\/strong> ha 52 anni e da 16 fa l\u2019autista-soccorritore al 118: guida l\u2019ambulanza del primo equipaggio a sirene spiegate e aiuta i medici. Sposato con <strong>Assunta<\/strong>, un\u2019infermiera del reparto di Dermatologia, ha una figlia di vent\u2019anni, <strong>Lucrezia<\/strong>, che studia alla facolt\u00e0 di Biologia dell\u2019universit\u00e0 di Ancona. \u00abNoi del 118 non possiamo farci coinvolgere dalla paura anche se di fronte ci troviamo corpi martoriati e, poi, nel nostro lavoro non possiamo dire mai di no\u00bb, spiega D\u2019Ortenzio, \u00absi fa tutto quello che viene, da zero interventi cos\u00ec te ne stai seduto su una sedia ad aspettare che accada qualcosa e non \u00e8 facile, a dieci uscite\u00bb. Tutto questo per 1.400 euro netti al mese, turni di notte e festivi compresi. \u00abIl nostro lavoro non \u00e8 fare gli eroi\u00bb, rivela D\u2019Ortenzio, \u00abma fare quello che serve al momento giusto e parlando il meno possibile\u00bb.<br \/>\nSedici anni in prima linea, D\u2019Ortenzio ha visto la morte in faccia tantissime volte: \u00abLa morte \u00e8 un confine che, a un certo punto, si oltrepassa e basta. Di fronte a tante tragedie, \u00e8 difficile pensare anche che esista Dio. In tutti questi anni\u00bb, racconta, \u00abho fatto di tutto e visto di tutto, ma ai bambini che stanno male non mi sono mai abituato: \u00e8 impossibile restare freddi davanti a quei corpicini che non sanno neanche dirti che cosa gli fa male\u00bb. \u00c8 dopo interventi come questi, con le urla che rimbombano ancora nella testa, che D\u2019Ortenzio fuma le sue sigarette pi\u00f9 amare, passeggiando nervosamente davanti alla centrale del 118: passi pesanti con i piedi che sembrano affondare nell\u2019asfalto. \u00ab\u00c8 cos\u00ec che scarichiamo l\u2019adrenalina degli interventi. Noi viviamo tutto quello che accade e lo immagazziniamo dentro di noi: ecco perch\u00e9\u00bb, dice, \u00ababbiamo picchi di emozioni e rilassamenti improvvisi. Alla lunga, la paghiamo con la<!--more--> pressione sballata: su 12 autisti, siamo in otto a prendere le medicine per tenerla sotto controllo\u00bb.<br \/>\nD\u2019Ortenzio autista-soccorritore, la moglie infermiera, la figlia iscritta a Biologia: nella casa di viale Kennedy si finisce sempre a parlare di tragedie ospedale? \u00abNon \u00e8 vero, lasciamo il lavoro fuori casa: non posso far pesare il mio lavoro a mia figlia\u00bb. (p.l.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Augusto: di corsa con l\u2019ambulanza anche di notte e nei giorni festivi 16 ottobre 2011 \u2014 \u00a0 pagina 06 \u00a0 sezione: Pescara PESCARA. \u00abQuando vai a fare un intervento di soccorso devi essere sempre calmo e freddo, devi agire secondo i protocolli, senza pensare e senza sbagliare. E devi farlo subito\u00bb.. Augusto D\u2019Ortenzio ha 52<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-7369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esperienze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7369\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}