{"id":4291,"date":"2011-01-14T14:58:57","date_gmt":"2011-01-14T13:58:57","guid":{"rendered":"http:\/\/coesitalia.altervista.org\/blog\/?p=4291"},"modified":"2011-01-14T14:58:57","modified_gmt":"2011-01-14T13:58:57","slug":"citure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/citure\/","title":{"rendered":"CINTURE&#8230;"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"10\" width=\"99%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" bgcolor=\"#003366\"><strong><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #ffff00;\"><em>\u00a0<\/em>Poliziotti in auto, tutti con la cintura<br \/>\nDal Dipartimento della PS una nuova circolare che avverte: chi non la indossa non solo d\u00e0 il cattivo esempio, ma potrebbe non essere risarcito<br \/>\nIl 43% dei Caduti della Polizia di Stato ha perso la vita in incidenti stradali<br \/>\nL\u2019Asaps aveva denunciato la situazione al Capo della Polizia con una documentata lettera il 15 ottobre scorso<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><\/span><\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0(ASAPS) Forl\u00ec, 14 gennaio 2011 \u2013 Abbiamo sempre avuto la mania dei numeri. Li studiamo, li analizziamo, spesso li raccogliamo. <em>Conosci il tuo nemico<\/em>, recita un adagio: noi, questo motto, lo abbiamo fatto nostro fin dalla prima ora e il lavoro instancabile che c\u2019\u00e8 dietro i nostri osservatori, ai quali molto spesso i pi\u00f9 attingono senza nemmeno citarli, ne \u00e8 una piena dimostrazione. \u00c8 proprio onorando il nostro impegno statutario di combattere l\u2019insicurezza stradale e di tutelare le divise, tutte non solo quella della Polizia Stradale, che abbiamo iniziato a tenere il conto di quanti morti, in uniforme, \u00e8 piena la strada. Il nostro primo passo \u00e8 stato quello di onorare i Caduti della Specialit\u00e0: l\u2019osservazione analitica di questo bollettino, ci ha portato ad estendere lo studio ai Caduti della Polizia di Stato, approfittando del lavoro (anch\u2019esso instancabile) dello staff di <\/span><\/strong><a href=\"http:\/\/www.cadutipolizia.it\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">www.cadutipolizia.it<\/span><\/strong><\/a><strong><span style=\"color: #ff0000;\">, un sito non istituzionale che onora, sulla rete, le vittime del Servizio dal 1852, quando la Polizia di Stato si chiamava Corpo delle Guardie di Citt\u00e0, ai giorni nostri. Analizzando questa mole di dati, l\u2019Asaps ha scoperto che il 67,1% dei Caduti della Polizia, dal 2000 ad oggi, hanno perso la vita in incidenti stradali. Molti, quelli della Stradale, sono stati investiti, ma molti altri, nelle file degli altri reparti o uffici, sono morti in veri e propri scontri, alcuni nell\u2019espletamento di servizi urgenti, altri nel corso di operazioni di PG. Secondo le nostre valutazioni, basate non solo sull\u2019osservazione dei veicoli, ma anche dal racconto di colleghi che hanno partecipato ai rilievi dei sinistri, alcune di queste morti potevano essere evitate, se le vittime avessero indossato le cinture di sicurezza. <\/span><\/strong><\/p>\n<div><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a href=\"http:\/\/coesitalia.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/30835-NNMMMM.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4292\" title=\"30835 NNMMMM\" src=\"http:\/\/coesitalia.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/30835-NNMMMM.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/div>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Per questo motivo, lo scorso 15 ottobre, abbiamo deciso di scrivere una circostanziata lettera al Capo della Polizia, Antonio Manganelli, per rappresentare la nostra preoccupazione e per dare il nostro contributo alla tutela della vita e della sicurezza in servizio. Si \u00e8 trattato di un documento discreto, al quale non abbiamo voluto dare pubblicit\u00e0 al momento della sua redazione e della sua spedizione. \u00c8 stato un gesto silenzioso, a cui ha fatto seguito, lo dobbiamo riconoscere, una silenziosa risposta.<\/p>\n<p><\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0Il 22 dicembre 2010, con la circolare n. 559\/A\/2\/753.M3\/23833 (clicca <\/strong><\/span><a href=\"http:\/\/www.asaps.it\/leggi\/circolari\/ministero_interno\/circ_559_10.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>qui<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> per leggere la circolare), la direzione centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha ribadito a tutti gli uomini e donne della Polizia di Stato che tale obbligo non deve valere solo per gli utenti della strada, ma anche per loro. La divisa, infatti, non difende dalle conseguenze di un impatto, con tutte le implicazioni che seguono nelle pratiche assicurative di risarcimento del danno: senza cintura, insomma, le assicurazioni potrebbero anche non pagare, senza contare poi il messaggio definito \u201caltamente educativo\u201d che pu\u00f2 essere trasmesso alla cittadinanza da un equipaggio di veicoli in servizio allacciato alle cinture. La deroga \u00e8 concessa, come indicato dal codice della strada, dal caso di emergenza che un servizio operativo pu\u00f2 nascondere: ma deve trattarsi di \u201cun caso di pericolo concreto ed attuale\u201d. Correre per un intervento, non lo \u00e8; correre su un soccorso, non lo \u00e8. Poi ci sono gli airbag, come indicato chiaramente nella circolare e, aggiungiamo noi, i vetri corazzati di molte autovetture in servizio, per esempio, alle Squadre Volanti. Potremmo continuare all\u2019infinito, ma preferiamo proporre, oltre alla circolare del Dipartimento, la nostra inchiesta pubblicata sul numero 131 della nostra rivista Il Centauro, nel 2009, e sul nostro sito internet (clicca <\/strong><\/span><a href=\"http:\/\/www.asaps.it\/il_centauro\/rivista\/2009\/131\/art.pag.08.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>qui<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> per leggere l\u2019articolo).<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0Vi citiamo anche i dati che lo staff di Caduti Polizia ha elaborato (clicca <\/strong><\/span><a href=\"http:\/\/www.cadutipolizia.it\/cerca\/statistiche-poliziadistato.asp\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>qui<\/strong><\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> per il link originale) analizzando i dati dal 1981 ai giorni nostri, scoprendo che: le vittime totali della Polizia di Stato, dalla riforma ad oggi, sono in tutto 323 (et\u00e0 media 33 anni), con 139 morti dovuti a incidenti stradali: il 43%. 37 sono stati assassinati da criminali comuni (11,5%), 21 sono caduti sotto i colpi di terroristi mentre altri 21 sono stati uccisi in conflitti a fuoco (6,5%). Le vittime di attentati della mafia sono 17 (5,3%). A breve pubblicheremo i dati relativi alle osservazioni Asaps del 2010 ma \u00e8 chiaro che il rischio pi\u00f9 grande, per le divise, \u00e8 la strada. (ASAPS)<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Poliziotti in auto, tutti con la cintura Dal Dipartimento della PS una nuova circolare che avverte: chi non la indossa non solo d\u00e0 il cattivo esempio, ma potrebbe non essere risarcito Il 43% dei Caduti della Polizia di Stato ha perso la vita in incidenti stradali L\u2019Asaps aveva denunciato la situazione al Capo della Polizia<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-4291","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-formazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4291"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4291\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}