{"id":1088,"date":"2010-01-28T23:37:17","date_gmt":"2010-01-28T22:37:17","guid":{"rendered":"http:\/\/coesitalia.altervista.org\/blog\/?p=1088"},"modified":"2010-01-28T23:37:17","modified_gmt":"2010-01-28T22:37:17","slug":"chi-soccorre-il-soccorritore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/chi-soccorre-il-soccorritore\/","title":{"rendered":"\u00abChi soccorre il soccorritore?\u00bb"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #800080;\">\u00abChi soccorre il soccorritore?\u00bb<\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #800080;\">il Corriere delle Alpi \u2014 12 gennaio 2010 \u00a0 pagina 24 \u00a0 sezione: AGENDA<\/span><\/p>\n<div><span style=\"color: #800080;\">\u00a0 PUOS D\u2019ALPAGO. Ad un soccorritore, sia esso un infermiere oppure un volontario qualificato, quando interviene in una situazione drammatica viene richiesta una gestione ottimale del soccorso. \u00a0Tanto si fa per garantire la salute delle persone soccorse, corsi teorici, pratici, aggiornamenti, esami, abilitazioni; si attrezzano mezzi di soccorso con nuove attrezzature tecnologiche, defibrillatori, ossigeno, presidi di ogni tipo. Ma poi, concluso l\u2019intervento, il soccorritore si trova a dover gestire la propria emotivit\u00e0. Interventi in situazioni di suicidio, incidenti gravi con bambini, decessi improvvisi anche durante la corsa al pronto soccorso, mezzi di soccorso che precipitano: come si pu\u00f2 pensare che questo non coinvolga emotivamente il soccorritore? Pu\u00f2 manifestare le proprie emozioni o deve nasconderle? Pu\u00f2 avere paura? \u00a0Poco o niente nella catena dei soccorsi si rivolge al trauma psicologico del soccorritore. \u00abChi soccorre il soccorritore?\u00bb: questo il titolo dell\u2019incontro organizzato dall\u2019Eva Alpago con il patrocinio della Provincia di Belluno, a Puos d\u2019Alpago, allo scopo di permettere un dibattito psico-emotivo tra soccorritori di diversa provenienza: infermieri del sistema 118, dei pronto soccorso provinciali, piloti, vigili del fuoco, operatori della Protezione Civile, del Soccorso alpino, delle ambulanze dell\u2019Eva Alpago, dello Zoldano, dell\u2019Agordino. Sull\u2019onda emotiva della tragedia di \u201cFalco\u201d si \u00e8 data loro la possibilit\u00e0 di affrontare queste tematiche con il supporto di otto psicologi dell\u2019assocciazione \u201cPsicologi per i popoli della regione Veneto\u201d, esperti a supportare i volontari che intervengono in grosse situazioni di forte stress otragedie. La tecnica adottata e consigliata \u00e8 il \u201cdebriefing\u201d post intervento traumatico, ovvero l\u2019immediata condivisione delle emozioni tra i componenti dell\u2019equipaggio che ha appena affrontato il soccorso e, successivamente, con un gruppo di altri colleghi. Se il trauma doloroso dovesse perdurare nell\u2019operatore si deve considerare l\u2019eventuale sostegno di uno psicologo. Commenta il presidente dell\u2019Eva Alpago, Alvise Fullin: \u00abL\u2019elevata partecipazione evidenzia la grande richiesta di sostegno del soccorritore: segnale da studiare e capire\u00bb.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abChi soccorre il soccorritore?\u00bb il Corriere delle Alpi \u2014 12 gennaio 2010 \u00a0 pagina 24 \u00a0 sezione: AGENDA \u00a0 PUOS D\u2019ALPAGO. Ad un soccorritore, sia esso un infermiere oppure un volontario qualificato, quando interviene in una situazione drammatica viene richiesta una gestione ottimale del soccorso. \u00a0Tanto si fa per garantire la salute delle persone soccorse,<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-1088","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-formazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1088"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coesitalia.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}