• blog@coesitalia.eu

Patente per guidare l'ambulanza

  • 18

Patente per guidare l'ambulanza

Guidare un’ambulanza non è esattamente l’equivalente che guidare un qualsiasi altro mezzo. In primis, perchè sovente si trasportano ammalati, anche gravi, e quindi si deve avere il massimo riguardo nei confronti del loro comfort; inoltre perchè non si tratta di un mezzo qualunque, che in più ha certe libertà rispetto alle normative stradali.

Ciononostante, per quel che concerne il Codice della Strada, non ci sono particolari requisiti che si deve possedere: per guidare un’ambulanza sono necessari il possesso della patente di tipo B e aver compiuto i 21 anni di età. 

Solo nel caso della Croce Rossa italiana, è necessario conseguire una patente apposita.

Quando però ci si presenta ad un concorso per autista di ambulanza, ci possono essere altri requisiti richiesti. Ad esempio, aver frequentato un corso per la guida in emergenza, o il possesso delle abilità di primo soccorso.

Quel che è certo, è che è necessaria una sensibilità particolare per poter svolgere questo mestiere, ed è necessario anche essere in pieno possesso delle proprie facoltà fisiche e mentali.

Pubblicato il 27 agosto 2014


18 Comments

Germano Salvatore

Agosto 28, 2014at 1:42 pm

Credo che ormai sia ovvia la necessità di una patente dedicata a questa categori(abolita già qualche anno fa per arcani motivi)…

    MAX

    Agosto 28, 2014at 3:57 pm

    Buongiorno e ben arrivato Germano, si dici giusto!!! “arcani motivi?” NO!!! diciamolo pure…abolita perchè le pressioni ANPAS E MISERICORDIE per non citare altre associazioni.. hanno fatto sì che il KAP E (550.000 lire di tasca) venisse abrogato!!! Certo per tutti loro era un costo ed un impegno farsì che tutti i volontari lo avessino…e quanti di tasca propria lo avrebbero fatto??? La soluzione politica è stata NON SERVE PIU’!!! Chissà perchè ora anche tutti loro lo richiedono??? pensano forse che venga passato d’ufficio??? Mah… Un saluto Max.

Cesare

Agosto 28, 2014at 2:46 pm

Oramai anche le varie testate giornalistiche del mondo dei motori puntano il dito sulla necessità di una patente di servizio per la conduzione dei mezzi di emergenza, ambulanze. Possibile che sola la politica rimane sorda davanti alle “urla” di richieste che arrivano da tutti i fronti?.

Roberto

Agosto 28, 2014at 3:51 pm

Nel lontano 1996 venne istituito l’obbligo da parte degli Autisti di Autoambulanze di munirsi di CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE (che conservo ancora).
Sarebbe sufficiente ripristinarlo 🙂

    MAX

    Agosto 28, 2014at 4:19 pm

    Bravo Roberto:-) basterebbe ripristinarlo o cqc..narlo.. che non e’ cucinarlo 🙂 anch’io conservo… i vecchi sudori… del KAP E!! UN SALUTO MAX

MAU

Agosto 28, 2014at 5:01 pm

Ormai siamo alla frutta per quello che contiamo, siamo sostituiti da chiunque e poi li chiamano VOLONTARI la patente e l’esperienza e la preparazione lavorativa non contano più quello che conta è risparmiare la nostra categoria e venduta .

    MAX

    Agosto 28, 2014at 5:16 pm

    E un saluto a MAU 118 CESENA.. Ben arrivato sul blog.

maicol

Agosto 28, 2014at 8:38 pm

Condivido con il collega MAU siamo dei venduti.. Bisogna fare qualcosa in merito con una certa urgenza.
Comunque ben venuto MAu fra noi …..

    MAX

    Agosto 29, 2014at 8:57 am

    Maicol, non mi piace! e non mi suona bene.. NON siamo dei venduti NOI!!! detto così sembra che noi stessi per interessi nostri ci siamo venduti ad altro! invece è l’incontrario…lottiamo e siamo fermi su una cosa che da anni crediamo e lottiamo…senza scendere a compromessi altrui (vendendosi) Differente è l’affermazione di MAU che dice (con la parola venduta) che il sistema non guarda più la preparazione e la professinalità della nostra categoria, affidando il tutto a soli NUMERI.. poi chi copre quei numeri …non ha importanza!!! Che ne pensi Maicol? Un saluto max

Stefano Balboni

Agosto 28, 2014at 11:31 pm

Una precisazione. Ripristinare il KE non penso sia la soluzione giusta perché verrebbe abbinato alla nostra patente e come ai taxisti darebbe una mano solo nella eventuale detrazione punti. Molto meglio una vera e propria patente professionale ex art 138 cds.

Nek

Agosto 29, 2014at 12:41 am

Concordo con Stefano

alessandro toscana

Agosto 29, 2014at 9:09 pm

Stefano Su questo terreno Sai che sono d’accordo con te ….ne abbiamo parlato qualche giorno fa al telefono……..

Cesare

Agosto 29, 2014at 10:08 pm

Scusa Max, ma io questa volta sono d’accordo con Maicol, siamo solo una massa di venduti. Siamo quelli che chiedono a gran voce professionalità, patente di servizio, riconoscimento per quel che facciamo tutti i giorni… e poi per qualche soldo bucato si va a fare corsi a destra e a manca ai volontari per “formarli”. Far parte loro stessi di associazioni di volontariato, dove addirittura molti ne sono pure i presidenti!!!!!
Troppo facile fare cosi!!!!
se oggi siamo in queste situazioni è solo perchè la maggior parte degli autisti si sono calati le braghe davanti ad una manciata di soldi bucati.

    MAX

    Agosto 29, 2014at 10:43 pm

    Cesare ti do ragione e torto su questo, perche vedo due cose differenti…nel essere venduti! Quello che dici è vero..lo ammetto, x pochi soldi vedo colleghi che si vendono per intascare pochi €, non tenendo conto di ciò che si fa per ottenere un riconoscimento giusto, ma dall’altra parte ci stanno ancora molti colleghi ferrei al proprio pensiero professionale…e che continuano a lottare per una gistissima causa! Sappiamo entrambi caro Amico e collega Cesare che le mele marce si trovano ovunque…stà a noi far capire …ragionare … e da buon pastore..condurre il gregge all’ovile 😉
    CREDERE.. è la giusta parola. Un saluto max.

Cesare

Agosto 29, 2014at 10:57 pm

Ciao Max, posso solo dire: guardiamo bene in casa nostra…. se il Co.E.S. dopo quasi 20 anni di attività non è mai riuscito ad ottenere qualcosa forse un perchè esiste….!!!!

    MAX

    Agosto 29, 2014at 11:15 pm

    Cesare..lo sai benissimo il grande perchè siamo ancora quà a lottare, è grazie alla politica!!! e ogni qualvolta siamo arrivati a buon punto.. poi il governo cadeva e si ha dovuto ricominciare da zero con il politico di turno, poi a seguito possono starci anche delle varianti…associazionistiche , marchettari, ecc. ma il problema grande è …politica!!!
    Sbaglio cesare o ti sento “molto” demoralizzato su tutto questo??? non sbaglio vero!!! e so anche il motivo…che spesso io e te ci siamo confrontati, Cesare sai come la penso… non è ora …del tuo pensiero!! 😉 una goccia…due goccie…tre goccie…. un mare!!!

peppe

Ottobre 27, 2019at 1:00 pm

il grande problema è che non si è uniti, basterebbe incrociare le braccia tutti, e dico tutti assieme per una giornata, certo per non essere denunciati per interruzione di pubblico servizio, garantire magari i codici rossi, solo arrecando disagio si possono ottenere risultati.

    MAX

    Ottobre 29, 2019at 2:08 pm

    Peppe, dici bene, tutti uniti si otterebbero tante cose, ma come sempre..ognuno guarda al proprio interesse, e non a quello di tutti!

Leave a Reply

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

Archivi

2 visitatori online
2 ospiti, 0 membri
Numero max di visitatori odierni: 47 alle 10:24 am UTC
Mese in corso: 52 alle 12-06-2019 10:37 pm UTC
Anno in corso: 456 alle 05-30-2019 08:54 pm UTC
Complessivo: 675 alle 08-06-2018 12:51 am UTC