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Patente di guida per l’ambulanza, riforma necessaria?

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3 Comments

Ernesto

Aprile 2, 2019at 12:09 pm

1 Aprile ok !
Che sia necessaria una riforma per le guida delle ambulanze ne siamo certi.

Chiaramente l’articolo era un pesce d’aprile, sfruttiamolo per dare informazioni corrette.

La patente C1 non basterebbe per la guida dei mezzi di soccorso visto che si può conseguire a 18 anni se già in possesso della B.
Per conseguire la patente C invece bisogna aver compiuto 21 anni come per la guida dei mezzi di soccorso.

Patente C1 o C non cambierebbe molto lo stato attuale delle cose, si farebbe una minima selezione, per i professionisti servono le PATENTI DI SERVIZIO !!!

Nek

Aprile 2, 2019at 1:37 pm

Ernesto rimarrebbe comunque il limite che per condurre un ambulanza (mezzo speciale) ci vorrebbero 21 anni di età ed aver conseguito da almeno 3 anni la patente B. Ergo potresti avere la C1 prima dei 21 anni ma non potresti guidare un ambulanza. Da voci ricevute a Bolzano i colleghi ed i volontari di Croce Bianca si stanno organizzando per fare tutti la C1, così risolverebbero una volta per tutte i problemi del fuori peso delle ambulanze, soprattutto quelle di tipo A (300 Kg di attrezzatura elettromedicale anziché i 150 Kg previsti per le A1). Per quanto riguarda la patente di servizio sarebbe bastato da parte delle associazioni di volontariato un po’ di lungimiranza nel 1996 prima di far abolire il KE…Posto qui un commento dei colleghi di CoES LAZIO:
Per come era strutturato, il KE era soltanto un inutile balzello. Al 100% inutile ed al 100% balzello. Non sono assolutamente d’accordo…
Sicuramente era una base di partenza per una “patente di servizio” specifica e soprattutto non era un balzello perchè:
1) Intanto fissava dei limiti di età ed idoneità… che oggi non ci sono
2) il suo programma di esame imponeva una minima indispensabile conoscenza del veicolo sanitario che oggi non abbiamo
3) era un requisito di accesso per i pubblici concorsi
4) In motorizzazione (che costava veramente due lire…) era pur sempre un esame che faceva farla addosso a parecchi… i quali si dirigevano verso autoscuole compiacenti ed erogavano suon di moneta pur di averlo!!
5) abilitava anche a condurre altre categorie di veicoli come ad es. taxi ed ncc
6) oggi sarebbe stato equiparato al cqc ed aveva 20 punti aggiuntivi alla normale patente di categoria B
Se pensate che tutto questo sia un balzello che dire… finiamo quà il discorso non vale la pena continuare!!
teniamoci che…
-l’attitudine alla guida dell’ambulanza è rimessa alla libera e insindacabile decisione di ogni singola associazione
-la carenza di concorsi pubblici per la qualifica ed i ridicoli requisiti imposti dalle ASL
-il nonnetto di 95 anni, il tipo che ci mette mezzora per connettere il cervello o il tipo imbranato “record d’incidenti”, con regolare patente di categoria B
-uno stato che se frega della categoria purché stè ambulanze si muovano
-i nostri ignoranti in materia
-il nostro rischio patente civile
ed infine il nostro singolo e completo anonimato tra tutte le categorie di conducenti dello stato…
io ho finito quà e credo non ci sia più nulla da aggiungere anche perchè mi disgusta discutere queste cose.

    MAX

    Aprile 2, 2019at 3:20 pm

    NEK..raramente scrivi, ma quando parti sei un portento 😉

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